Forte rally delle commodity in senso ampio
25 Feb 2021Le commodity in senso ampio hanno storicamente rappresentato una copertura efficace contro i movimenti di moderato rialzo dell’inflazione. Probabilmente questa è una delle ragioni per cui i flussi verso i prodotti ETP su broad commodity hanno di gran lunga superato tutti gli altri settori delle commodity dall’inizio dell’anno. Le commodity in generale sono anche riuscite a catturare la forte performance in diversi settori ciclici, tra cui i metalli industriali, l’energia e le commodity agricole. Al 24 febbraio, il Bloomberg Commodity Index è in rialzo di oltre il 12% dall’inizio dell’anno.
Rendimenti decennali USA in rialzo a livelli pre-pandemici
25 Feb 2021I rendimenti dei Treasury statunitensi a dieci anni sono saliti, attestandosi nuovamente su livelli che non si osservavano dal febbraio 2020 – cioè prima che la pandemia di diffondesse negli Stati Uniti. I rendimenti decennali al momento si attestano attorno all’1,35% - un significativo incremento rispetto allo 0,5% dell’agosto scorso. L’irripidimento della curva è un sintomo delle aspettative di aumento dell’inflazione, trainate da una combinazione di fattori: l’ottimismo dei vaccini e l’idea che la domanda repressa alimenterà la ripresa dell’attività economica; la politica monetaria accomodante attuata dalla Fed; nuovi stimoli fiscali da parte del governo statunitense.
Banche: top performer sul NASDAQ da inizio anno
18 Feb 2021L’Indice NASDAQ Composite è in rialzo di circa il 9% da inizio anno (fonte: Bloomberg, al 17 febbraio), poiché il sentiment rialzista ha prevalso sulle borse statunitensi nel mese di febbraio. Per la crescita economica di quest’anno, i mercati ripongono le loro speranze nel successo dei vaccini a livello mondiale e in stimoli fiscali aggiuntivi da parte del governo USA. Tra i maggiori beneficiari del miglioramento dell’outlook per l’attività si distinguono le banche. Nell’Indice NASDAQ Composite, le banche rappresentano infatti il settore che ha registrato i guadagni maggiori da inizio anno ad oggi.
I veicoli elettrici alimentano il crescente interesse per il nickel
18 Feb 2021Il nickel continua a cavalcare il momentum positivo degli ultimi mesi. Il crescente interesse nei confronti dei veicoli elettrici (EV) ha acceso i riflettori su questo metallo industriale. I produttori di veicoli elettrici cercano infatti batterie al nickel con regimi di carica sempre più alti. Le batterie, che oggi rappresentano una quota relativamente modesta della domanda di nickel raffinato, dovrebbero trainarne invece la domanda futura. Secondo Roskill, la domanda di nickel da parte del settore automobilistico dell’Unione europea è stimata a 560 kilotoni (kt) entro il 2040, ovverosia un aumento di 543kt rispetto ai 17kt del 2020.
Prezzi del greggio ancora in forte rimbalzo
18 Feb 2021I prezzi del greggio hanno rimbalzato con forza dopo i minimi toccati nell’aprile del 2020. Il Brent e il West Texas Intermediate (WTI) sono negoziati al disopra dei livelli di un anno fa, cioè prima che la pandemia di Covid-19 raggiungesse l’Europa. Si tratta di un’evoluzione in parte sorprendente, dato che la domanda non ha recuperato rispetto ai livelli prepandemici. Secondo le previsioni dell’Agenzia internazionale dell’energia (AIE), la domanda di petrolio nel 2021 recupererà tornando ad attestarsi a 5,4 milioni di barili al giorno (mb/d), dopo essere scesa a 8,8 milioni di barili al giorno nel 2020. E’ quindi probabile che non si raggiungerà la domanda del 2019. L’Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio (OPEC) e i suoi partner (insieme OPEC+) hanno mantenuto i limiti alla produzione decisi per sostenere i prezzi dell’oro nero. Il gruppo ha deciso congiuntamente di tagliare l’output di quasi 10 mb/d rispetto ad un anno fa. Secondo le previsioni dell’AIE, se l’OPEC+ si attenesse rigorosamente a quanto stabilito, le scorte potrebbero diminuire nell’ordine di 1,1 mb/d, ossia cento milioni di barili nel 1° trimestre del 2021. Con la ripresa della domanda più avanti nel corso dell’anno, se l’OPEC manterrà le limitazioni all’output, le scorte potrebbero diminuire ancora.
Ulteriore irripidimento nella curva dei rendimenti dei Treasury USA
18 Feb 2021La curva dei rendimenti dei Treasury USA si è irripidita ancora durante l’ultimo mese, poiché i rendimenti dei Treasury a lunga scadenza sono saliti a causa del rialzo delle previsioni d’inflazione. I rendimenti dei Treasury decennali oggi sono saliti al livello più alto dal febbraio dell’anno scorso e si aggirano attorno all’1,3% (al 17 febbraio), rispetto a poco meno dell’1,1% un mese fa. Ciò è dovuto soprattutto al rialzo delle previsioni sull’inflazione, visto che i rendimenti reali di lungo termine non si sono mossi allo stesso modo durante lo stesso periodo.
Commodity agricole in marcia
11 Feb 2021Dall’inizio di dicembre, le commodity agricole hanno registrato forti guadagni, con il Bloomberg Commodities Subindex in rialzo di circa il 13,5% durante il periodo (al 10 febbraio). Una combinazione di aumento dei consumi e calo delle scorte ha contribuito al rialzo dei prezzi per il settore. Il mais è negoziato su picchi storici. Il grano, la soia e il cotone che a gennaio registravano prezzi record hanno perso parte dei guadagni nelle ultime settimane. La diminuzione delle proiezioni sulle scorte per tutte queste commodity agricole depone a favore dei prezzi.
Mercati emergenti ancora saldamente al comando rispetto ai mercati sviluppati
11 Feb 2021Dopo un mese di gennaio relativamente piatto per i titoli azionari del mondo sviluppato, febbraio è iniziato su note più positive. Tuttavia, i titoli azionari dei mercati emergenti sono in testa e sovraperformano considerevolmente i titoli dei mercati sviluppati dall’inizio dell’anno (YTD). Al 10 febbraio, l’MSCI Emerging Markets Index è in rialzo di circa il 9% YTD, percentuale che offusca il guadagno del 4% segnato dall’Indice S&P 500 durante lo stesso periodo. Il segmento azionario cinese continua a rappresentare un forte fattore trainante della performance dei mercati emergenti. L’Indice S&P China 500, diversificato tra le classi azionarie cinesi, è in rialzo di quasi il 14% YTD. (Fonte: Bloomberg. Tutti i rendimenti sono in USD).
Impennata dei tassi d’inflazione di breakeven negli USA
11 Feb 2021I tassi d’inflazione di breakeven – che riflettono le previsioni d’inflazione e rappresentano la differenza tra i tassi reali e quelli nominali- sono schizzati verso l’alto nelle ultime settimane per i Treasury USA. Le previsioni d’inflazione sono salite lungo tutta la curva, ma il cambiamento è ancora più evidente sulla parte anteriore. Il tasso di breakeven a un anno è salito da circa il 2% all’inizio di quest’anno ad oltre il 3,5% al 10 febbraio. Ciò indica due cose: 1) I mercati si aspettano un netto aumento dell’inflazione nei prossimi dodici mesi e 2) I Treasury nominali che non offrono protezione dall’inflazione sono sotto pressione.
VOLATILITA’: VIX in ribasso, mercati azionari in rialzo
11 Feb 2021Dopo la breve impennata di fine gennaio, dovuta principalmente all’attività di trading speculativo, il CBOE Volatility Index è sceso a circa 21 al 10 febbraio. A febbraio, i mercati azionari hanno performato bene grazie alle crescenti speranze di una ripresa dalla pandemia nei prossimi mesi, poiché i dati sui vaccini continuano a risollevare il sentiment. Anche gli ingenti stimoli fiscali negli Stati Uniti, introdotti dal Presidente Biden e attualmente oggetto di dibattito al Congresso, rafforzano le aspettative di un solido recupero dell’attività economica durante l’anno.