l’IT supera l’energia come primo settore dello S&P 500 a giugno
02 Jul 2021Anche se la performance dell’indice S&P 500 è stata dominata dall’energia e dai finanziari da inizio anno, l’IT ha guidato tutti gli altri settori a giugno. Contemporaneamente, l’indice NASDAQ Composite, che include i principali titoli tecnologici, ha superato l’indice S&P 500 a giugno. I finanziari, e in particolare le banche, che si attestavano fra i settori più performanti fino a maggio, hanno invece penalizzato la performance di entrambi gli indici a giugno, con i rendimenti dei titoli del Tesoro USA in calo durante il mese. (Fonte: Bloomberg al 30 giugno 2021).
rendimenti dei Treasury USA di nuovo in calo a giugno
02 Jul 2021I rendimenti dei titoli del Tesoro USA, schizzati verso l’alto nel primo trimestre di quest’anno e rimasti sostanzialmente invariati in aprile e maggio, sono scesi nuovamente a giugno. I rendimenti dei decennali hanno iniziato il mese intorno all’1,6% e hanno sfiorato l’1,45% al 30 giugno (Fonte: Bloomberg). Durante il mese, la Federal Reserve statunitense (Fed) ha dichiarato che il primo rialzo dei tassi d’interesse potrebbe avvenire già nel 2023, anziché nel 2024. Nonostante le ultime indicazioni della Fed e l’inflazione in aumento, i rendimenti dei Treasury sono rimasti sotto pressione.
Il gas naturale è salito a seguito delle previsioni di alte temperature negli USA
25 Jun 2021Con temperature sopra la media previste per la maggior parte degli Stati Uniti a luglio (National Oceanic and Atmospheric Administration, giugno 2021), anche la domanda di elettricità per alimentare l’aria condizionata potrebbe essere superiore alla media. Il 40% dell’elettricità negli USA viene prodotto utilizzando gas naturale (stima della U.S. Energy Information Administration, febbraio 2021). Oltre il 35% del gas naturale consumato negli Stati Uniti è destinato alla produzione di energia elettrica, che rappresenta quindi la maggiore fonte di domanda di gas naturale a livello settoriale (U.S. Energy Information Administration). Nel 2020, l’elettricità è stata l’unico settore in cui la domanda di gas naturale è aumentata. I prezzi del gas naturale sono saliti bruscamente nell’ultimo mese, riflettendo questo potenziale di domanda elevata che segna il massimo (stagionale) degli ultimi sei anni.
Platino e palladio in calo, ma non fuori dai giochi
25 Jun 2021Sia il platino che il palladio hanno registrato una decelerazione della domanda proveniente dal settore automobilistico, che al momento sta incontrando alcune difficoltà nell’approvvigionamento di semiconduttori. L’outlook potrebbe migliorare una volta risolti i problemi legati alla catena dell’offerta. Entrambi i metalli hanno anche registrato un forte ribasso insieme all’oro, in risposta all’ultimo incontro della Federal Reserve che si è concluso il 16 giugno. Fondamentalmente, si prevede che le forniture di entrambi i metalli resteranno insufficienti per quest’anno.
La ripresa dei Tecnologici risolleva l’azionario statunitense
25 Jun 2021Il segmento azionario statunitense è stato sostenuto da una ripresa dei titoli tecnologici a giugno, con l’indice NASDAQ Composite che ha superato l’indice S&P 500 da inizio mese ad oggi. All’interno dell’indice S&P 500, i titoli del settore Energia restano ancora in testa questo mese; tuttavia l’IT, i Beni al consumo ciclici e i Servizi per le comunicazioni si sono collocati tra settori più performanti (al 23 giugno 2021. Fonte: Bloomberg).
Energia e metalli preziosi guidano le performance delle materie prime
18 Jun 2021In termini di performance, l’energia è il settore leader tra tutti i settori delle materie prime durante il mese, al 16 di giugno. Secondo i Sub-Indici Bloomberg Commodity Total Return, l’energia è aumentata del 7% nel periodo interessato, mentre i metalli preziosi hanno guadagnato circa l’1,3% attestandosi al secondo posto. I metalli industriali e le materie prime agricole sono scesi nel periodo considerato, ma continuano a mantenere buoni guadagni da inizio anno ad oggi.
Titoli azionari britannici sostenuti dal miglioramento dei dati economici
18 Jun 2021Con il recente allentamento delle misure di lockdown e la ripresa dell’attività economica, i titoli azionari del Regno Unito hanno iniziato ad accumulare uno slancio positivo quest’anno. Al 16 giugno, l’indice FTSE 100 è salito di quasi il 13% quest’anno (in termini di total return in GBP. Fonte: Bloomberg). Il tasso d’inflazione annuale del Regno Unito è balzato al 2,1% a maggio, il livello più alto da luglio 2019 (fonte: Trading Economics). Data la notevole ponderazione nell’indice FTSE 100, la forza dei titoli finanziari e dell’energia sta contribuendo all’ascesa del segmento azionario in Regno Unito.
I rendimenti dei Treasury USA a 10 anni scendono sotto l’1,5%
11 Jun 2021Nonostante i recenti rialzi dell’inflazione, la Federal Reserve statunitense (Fed) non ha ancora modificato l’orientamento di politica monetaria accomodante. I rendimenti dei titoli del Tesoro USA, aumentati bruscamente nel primo trimestre di quest’anno e rimasti sostanzialmente stabili ad aprile e maggio, sono calati all’inizio di giugno. Il protrarsi della politica espansionistica da parte della banca centrale potrebbe esercitare una pressione ribassista sui rendimenti, mentre qualsiasi segnale di irrigidimento delle politiche potrebbe farli salire. I mercati seguono da vicino le azioni della Fed.
FTSE MIB in testa tra i principali indici azionari
11 Jun 2021Il forte slancio positivo da aprile ha aiutato l’indice FTSE MIB italiano a superare l’indice S&P 500. Al 9 giugno, il FTSE MIB è salito del 16,4%, mentre lo S&P 500 è salito del 15,1% (entrambi in termini di rendimenti totali in USD da inizio anno).
I prezzi del petrolio rispondono positivamente all’outlook della domanda dell’OPEC+
11 Jun 2021La settimana scorsa, l’Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio e dei suoi partner (OPEC+) ha deciso di aumentare l’offerta solo gradualmente, in un contesto di miglioramento della domanda. Dopo gli aumenti di maggio e giugno, gli aumenti totali ammonterebbero ora a 2 milioni di barili al giorno nel periodo interessato. I prezzi del petrolio hanno risposto positivamente a questo sviluppo all’inizio di giugno.