IA fisica: la prossima frontiera dell’intelligenza artificiale
L'IA fisica rappresenta la prossima fase della rivoluzione dell'intelligenza artificiale (IA), in cui l'intelligenza basata sul software si evolve in macchine autonome e incarnate che operano nel mondo fisico. Grazie alla convergenza dei progressi nel campo dell'edge computing, dei sensori, della robotica e dell'IA, l'intelligenza sta uscendo dai centri dati per inserirsi in sistemi fisici quali fabbriche, magazzini, ospedali e reti di trasporto.
Il WisdomTree Physical AI, Humanoids and Drones UCITS ETF offre un'esposizione mirata a questa trasformazione investendo in società che sviluppano sistemi autonomi e incarnati, nonché hardware, componenti e piattaforme che consentono alle macchine intelligenti di operare in ambienti reali.
IA fisica e IA digitale a confronto
Storicamente, l'intelligenza artificiale ha fornito valore attraverso applicazioni software e oggi siamo in molti a farvi affidamento per svolgere quotidianamente varie attività nel mondo virtuale. Tuttavia, a differenza dell'IA digitale, l'IA fisica riguarda le macchine che interagiscono con il mondo reale, influenzandone l'economia e affrontando sfide strutturali quali la carenza di manodopera, i limiti di produttività e la sicurezza operativa in tutti i settori industriali a livello globale.
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Fattori strutturali che favoriscono l'adozione dell'IA fisica
Ad accelerare l'adozione sono diversi fattori a lungo termine:
L'invecchiamento della popolazione, la contrazione della forza lavoro e l'aumento del relativo costo stanno stimolando la domanda di automazione nel settore manifatturiero, logistico e dei servizi.
I progressi nella visione artificiale, nell'attuazione, nell'edge computing e nell'efficienza energetica stanno migliorando l'affidabilità e la redditività economica dei sistemi autonomi.