Le big tech stanno compiendo mosse audaci nel settore dell'energia nucleare
Principali insegnamenti
- Microsoft è pronta a riportare in vita Three Mile Island per alimentare i centri dati nei prossimi vent'anni.
- Google sta puntando sui reattori modulari di piccole dimensioni con Kairos Power per ottenere energia a zero emissioni di carbonio.
- Amazon ha siglato diversi accordi nel settore nucleare, dai reattori modulari di piccole dimensioni (SMR) alle partnership di lungo periodo con aziende di servizi pubblici.
- Meta ha firmato un accordo ventennale per alimentare i carichi di lavoro dell'IA con l'energia nucleare.
- Palantir ed Equinix stanno promuovendo tecnologie nucleari avanzate per un'implementazione più rapida e intelligente.
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Le big tech si trovano ad affrontare una sfida e sembra che abbiano trovato una soluzione. La sfida consiste nel fornire energia sostenibile ai centri dati, la spina dorsale delle tecnologie più energivore di oggi, tra cui intelligenza artificiale (IA) e asset digitali.
Attualmente, per soddisfare questa esigenza in modo sostenibile i giganti tecnologici che guidano la crescita dei centri dati si stanno rivolgendo sempre di più all'energia nucleare. Le iniziative più serie e audaci sono iniziate alla fine del 2024, ma lo slancio nel 2025 sta accelerando. Questo post riassume i passi chiave compiuti nel settore dell'energia nucleare dalle aziende tecnologiche leader.
Microsoft
Microsoft ha stretto un accordo con Constellation Energy per riaprire Three Mile Island1. L'unità 1 del sito, chiusa nel 2019, potrebbe riprendere l'attività già nel 2027. L'accordo fornirà energia nucleare ai centri dati di Microsoft per due decenni. Nell'annuncio, l'AD di Constellation ha dichiarato: “Questa decisione è il simbolo più potente della rinascita del nucleare come fonte energetica pulita e affidabile”.
Alphabet (Google)
Alphabet sta collaborando con Kairos Power per la realizzazione di reattori modulari di piccole dimensioni (SMR)2. L'accordo prevede lo sviluppo e l'implementazione di SMR per una capacità che potrebbe raggiungere i 500 megawatt (MW) entro l'inizio degli anni '30. Con Google che prevede di implementare 6-7 SMR, l'accordo rappresenta un importante riconoscimento per questa tecnologia. Google punta a ridurre i costi di costruzione degli impianti nucleari e a ottenere energia affidabile e senza emissioni di carbonio per alimentare IA e cloud.
Amazon
Amazon ha stipulato diversi accordi per ottenere energia nucleare3. Sta collaborando con Energy Northwest per sviluppare due impianti SMR nello stato di Washington, che dovrebbero generare 320 MW (con la possibilità di arrivare successivamente a 960 MW) di energia pulita. Sta inoltre collaborando con X-energy per contribuire alla commercializzazione della tecnologia SMR Xe-100 ad alta temperatura raffreddata a gas, per un'elettricità affidabile e che non emette carbonio. Ha poi stipulato un accordo a lungo termine con Dominion Energy per la fornitura di energia elettrica senza emissioni di carbonio dagli impianti nucleari esistenti ai centri dati di Amazon Web Services in Virginia. Infine, ha stretto una partnership con Talen Energy per costruire un centro dati adiacente all'impianto nucleare di Talen a Susquehanna, in Pennsylvania, sfruttando così l'energia a zero emissioni di carbonio già disponibile.
Meta
Meta ha siglato un accordo con Constellation Energy per il Clinton Clean Energy Centre4. A partire dal 2027, l'accordo garantirà una fornitura di energia elettrica a zero emissioni di carbonio per due decenni. Questo amplierà la capacità dell'impianto di Clinton, aumentando la produzione di circa 30 MW e sostenendo il fabbisogno energetico a lungo termine di Meta per i crescenti carichi di lavoro legati all'IA.
Palantir
Palantir ha annunciato un accordo da 100 milioni di dollari con The Nuclear Company5 per sviluppare il Nuclear Operating System (NOS) e gestire la costruzione di reattori utilizzando la piattaforma Foundry di Palantir. Il sistema gestirà la catena di approvvigionamento, le autorizzazioni, la sicurezza e il monitoraggio dei progressi e mira a ridurre i ritardi e i costi, migliorando al contempo la sicurezza nella realizzazione dei progetti nucleari.
Equinix
Questo mese Equinix ha annunciato diversi accordi nel settore del nucleare avanzato. Equinix è un'azienda globale che fornisce centri dati e infrastrutture digitali a clienti cloud, reti e imprese. Ha stretto una partnership con Oklo e siglato un accordo da 500 MW relativo a reattori nucleari avanzati destinati ad alimentare i centri dati; inoltre, ha effettuato un preordine di 20 microreattori Radiant per la produzione flessibile di energia pulita in loco. Infine, ha stretto accordi con ULC-Energy e Stellaria, sviluppatori di energia nucleare di nuova generazione, per l'acquisto di elettricità in Europa.
In che modo il WisdomTree Uranium and Nuclear Energy UCITS ETF (NCLR) coglie l'opportunità
- L’uranio è il combustibile dell’energia nucleare e il suo deficit di offerta è destinato ad ampliarsi con l’aumento della capacità installata. L'NCLR investe in questa categoria.
- Costruire più reattori significa produrre un maggior numero di componenti, come le turbine, e incrementare le attività di manutenzione dell’infrastruttura. Ecco perché le società midstream diventeranno ancora più importanti. L'NCLR investe in questa categoria.
- Si parla molto di nuove tecnologie, come i reattori modulari di piccole dimensioni (SMR). Quest'anno, i titoli delle società che stanno sviluppando SMR sono stati tra quelli con la performance migliore all'interno del tema. L'NCLR investe in questa categoria.
Il WisdomTree Uranium and Nuclear Energy ETF offre agli investitori la possibilità di accedere alla crescita dell'uranio e dell'energia nucleare.
L'ETF si concentra sui segmenti della catena del valore dell'uranio e dell'energia nucleare che presentano l'incremento di valore più elevato, compresi quelli destinati a crescere con l'accelerazione dell'adozione. Tale catena del valore è composta da:
- attività upstream (ponderazione del 60%) - estrazione di uranio e produzione di altre materie prime per i reattori nucleari;
- attività midstream (ponderazione del 25%) - aziende coinvolte nella conversione, nell'arricchimento, nella produzione di combustibile e nello stoccaggio dell'uranio, oltre a quelle che forniscono infrastrutture, attrezzature e servizi cruciali all'industria nucleare;
- innovatori (ponderazione del 15%) - sviluppano tecnologie avanzate come i reattori modulari di piccole dimensioni e conducono attività di ricerca e sviluppo sulla tecnologia della fusione.
Investendo in tutta la catena del valore del nucleare, gli investitori ottengono esposizione a settori consolidati, come l'estrazione dell'uranio e le aziende midstream, che svolgono un ruolo fondamentale nel preparare l'uranio per i reattori. La strategia include inoltre gli innovatori che si adoperano per le tecnologie nucleari di nuova generazione, come i reattori modulari di piccole dimensioni e la ricerca sulla fusione, entrambi destinati a vivere una crescita significativa.
La selezione e la ponderazione dei titoli si basano sull'esposizione dei ricavi alla catena del valore dell'uranio e dell'energia nucleare. Le aziende upstream devono ottenere almeno il 50% dei loro ricavi dal tema, mentre le aziende midstream richiedono un minimo del 10%, ovvero una soglia che tiene conto del loro ruolo strategico nella catena del valore, pur riconoscendo la diversificazione dei relativi modelli di business. Le ponderazioni vengono modificate a favore delle società con un'esposizione dei ricavi più elevata, in base a determinati massimali e requisiti di liquidità.
1 Settembre 2024
2,3 Ottobre 2024
4,5 Giugno 2025
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