Il mondo ha deciso: ad alimentare il futuro sarà il nucleare
Principali insegnamenti
- Nel corso delle conferenze delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici del 2023 e 2024, 31 paesi si sono impegnati a triplicare la capacità nucleare.
- Il presidente Trump ha firmato decreti esecutivi per quadruplicare la capacità nucleare degli Stati Uniti entro il 2050.
- La Cina sta effettuando ingenti investimenti in nuovi reattori nucleari, ma anche altri paesi, come il Regno Unito e la Francia, stanno facendo annunci importanti.
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Il sostegno politico all'energia nucleare è aumentato notevolmente. In tutto il mondo, i governi stanno prendendo sempre più coscienza del ruolo cruciale dell'energia nucleare per soddisfare la crescente domanda di elettricità e raggiungere gli obiettivi climatici. Si tratta di un cambiamento particolarmente sorprendente perché, per molti anni, il settore è stato vittima di mancanza di sostegno o, addirittura, di una totale opposizione. Il rinnovato slancio sta generando un notevole entusiasmo nei mercati. Questo post illustra i principali cambiamenti politici adottati dai paesi e le organizzazioni influenti a favore dell'espansione dell'energia nucleare1.
Nazioni Unite, 1 dicembre 2023
COP 28: lancio della dichiarazione per triplicare la produzione di energia nucleare
La dichiarazione è stata firmata da 25 paesi, guidati da Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Giappone, Canada e altri. Per raggiungere gli obiettivi climatici, le nazioni si sono impegnate a triplicare la capacità nucleare globale entro il 2050.
Questo rappresenta il primo importante sostegno multilaterale all'energia nucleare in qualità di mezzo essenziale per riuscire ad azzerare le emissioni nette, esortando le istituzioni finanziarie internazionali (come la Banca mondiale) a includere il nucleare nelle politiche di prestito relative al settore energetico.
Nazioni Unite, 13 novembre 2024
COP29: ampliamento dell'impegno relativo al nucleare
El Salvador, Kazakistan, Kenya, Kosovo, Nigeria e Turchia hanno aderito alla dichiarazione, portando a 31 il numero totale dei paesi che formano la “Coalizione globale degli ambiziosi”. L'energia nucleare è stata oggetto di un'importante decisione della COP, che ne ha riconosciuto la necessità per il conseguimento dell'obiettivo di 1,5 °C; contemporaneamente, gli Stati Uniti hanno presentato una tabella di marcia per la distribuzione di 200 GW di energia nucleare entro il 2050, mentre le istituzioni finanziarie globali hanno iniziato a sostenere lo sviluppo del settore.
Banca mondiale, giugno 2025.
Preparare il terreno per maggiori finanziamenti al nucleare
La Banca mondiale ha posto fine al divieto pluridecennale (che è terminato il 12 giugno 2025) sul finanziamento dell'energia nucleare, sostenendo ora il prolungamento della vita utile dei reattori esistenti e accelerando la diffusione dei reattori modulari di piccole dimensioni (SMR) nei paesi in via di sviluppo. Questo apre un percorso fondamentale per il finanziamento del nucleare nel sud del mondo, in linea con l'obiettivo della COP28 di triplicare la relativa capacità globale, e segna una svolta storica nella politica energetica internazionale, legittimando il nucleare come strumento di sviluppo.
Stati Uniti, 23 maggio 2025
Decreti esecutivi degli Stati Uniti per quadruplicare la capacità nucleare
Il presidente Trump ha firmato diversi decreti esecutivi per quadruplicare la capacità nucleare degli Stati Uniti (da circa 100 GW a 400 GW), accelerare la messa in funzione di 10 nuovi reattori di grandi dimensioni entro il 2030 e dare priorità alla distribuzione di reattori avanzati, tra cui gli SMR, i microreattori e le tecnologie di quarta generazione.
Questa rappresenta l’azione più decisa degli Stati Uniti sul nucleare da decenni, con una drastica riduzione dei tempi di autorizzazione (massimo 18 mesi), il ripristino dei cicli del combustibile nazionali, la riforma della Nuclear Regulatory Commission e l’integrazione dell’energia nucleare nelle strategie relative a sicurezza nazionale, indipendenza energetica e tecnologie pulite.
Regno Unito, 10 giugno 2025
Avvio del più grande programma di sviluppo nucleare degli ultimi decenni
Il governo britannico stanzia 14,2 miliardi di sterline per la centrale nucleare di Sizewell C (3,2 GW, in grado di fornire energia a circa 6 milioni di abitazioni), scegliendo Rolls-Royce SMR come tecnologia preferita per i reattori modulari di piccole dimensioni del Regno Unito, con la messa in funzione che dovrebbe avvenire entro la metà del prossimo decennio.
Si tratta di iniziative fondamentali nell’ambito della strategia nucleare del Paese, che punta a raggiungere i 24 GW entro il 2050, con l'obiettivo di ottenere l'indipendenza energetica, creare decine di migliaia di posti di lavoro qualificati e rilanciare la leadership britannica nel settore, inaugurando un'“età dell'oro del nucleare” con tecnologie su larga scala e modulari.
Cina, giugno 2025
Il più grande programma dedicato ai reattori nucleari al mondo
- I reattori attualmente operativi sono 58 (56.930 megawatt elettrici (Mwe), la terza capacità al mondo dopo Stati Uniti e Francia).
- Nel 2010, la capacità operativa era di 10.065 MWe, con una crescita superiore a cinque volte in 15 anni.
- 32 reattori in fase di costruzione (34.235 MWe).
- Autosufficienza nella progettazione e costruzione dei reattori.
- Politica di esportazione della tecnologia nucleare a livello globale.
Francia, giugno 2025
Passaggio dalla chiusura alla realizzazione di potenziali nuovi reattori
- Attualmente dispone di 57 reattori operativi (63.000 MWe – seconda al mondo dopo gli Stati Uniti).
- La capacità è rimasta sostanzialmente stabile negli ultimi 3 decenni.
- 2023: abbandono del piano di riduzione della quota di energia nucleare, passando dal 70% al 50%.
- Annuncio di piani per la costruzione di 6 nuovi reattori, con la possibilità di realizzarne altri 8.
In che modo il WisdomTree Uranium and Nuclear Energy UCITS ETF (NCLR) coglie l'opportunità
Il WisdomTree Uranium and Nuclear Energy UCITS ETF (NCLR) offre agli investitori accesso alla crescita dell'uranio e dell'energia nucleare.
- L’uranio è il combustibile dell’energia nucleare e il suo deficit di offerta è destinato ad ampliarsi con l’aumento della capacità installata. L'NCLR investe in questa categoria.
- Costruire più reattori significa produrre un maggior numero di componenti, come le turbine, e incrementare le attività di manutenzione dell’infrastruttura. Ecco perché le società midstream diventeranno ancora più importanti. L'NCLR investe in questa categoria.
- Si parla molto di nuove tecnologie, come i reattori modulari di piccole dimensioni (SMR). Quest'anno, i titoli delle società che stanno sviluppando SMR sono stati tra quelli con la performance migliore all'interno del tema. L'NCLR investe in questa categoria.
Approccio incentrato sulla catena del valore
L'ETF si concentra sui segmenti della catena del valore dell'uranio e dell'energia nucleare che presentano l'incremento di valore più elevato, compresi quelli destinati a crescere con l'accelerazione dell'adozione. Tale catena del valore è composta da:
- attività upstream (ponderazione del 60%) - estrazione di uranio e produzione di altre materie prime per i reattori nucleari;
- attività midstream (ponderazione del 25%) - aziende coinvolte nella conversione, nell'arricchimento, nella produzione di combustibile e nello stoccaggio dell'uranio, oltre a quelle che forniscono infrastrutture, attrezzature e servizi cruciali all'industria nucleare;
- innovatori (ponderazione del 15%) - sviluppano tecnologie avanzate come i reattori modulari di piccole dimensioni e conducono attività di ricerca e sviluppo sulla tecnologia della fusione.
Investendo in tutta la catena del valore del nucleare, gli investitori ottengono esposizione a settori consolidati, come l'estrazione dell'uranio e le aziende midstream, che svolgono un ruolo fondamentale nel preparare l'uranio per i reattori. La strategia include inoltre gli innovatori che si adoperano per le tecnologie nucleari di nuova generazione, come i reattori modulari di piccole dimensioni e la ricerca sulla fusione, entrambi destinati a vivere una crescita significativa.
Attenzione alla purezza
La selezione e la ponderazione dei titoli si basano sull'esposizione dei ricavi alla catena del valore dell'uranio e dell'energia nucleare. Le aziende upstream devono ottenere almeno il 50% dei loro ricavi dal tema, mentre le aziende midstream richiedono un minimo del 10%, ovvero una soglia che tiene conto del loro ruolo strategico nella catena del valore, pur riconoscendo la diversificazione dei relativi modelli di business. Le ponderazioni vengono modificate a favore delle società con un'esposizione dei ricavi più elevata, in base a determinati massimali e requisiti di liquidità.
1Fonti: World Nuclear Association, World Nuclear News, Dipartimento dell'energia degli Stati Uniti, giugno 2025. COP è la Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici.
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