Il ruolo delle criptovalute in
un portafoglio
È ora di smettere di ignorare le criptovalute: quanto dovrebbe allocare un investitore neutrale?
Per molti investitori, le criptovalute sono ancora relativamente sconosciute ed è facile scartarle considerandole asset “nuovi e non collaudati”. Tuttavia, grazie alla crescente adozione, all'elevato potenziale di crescita, alla notevole capacità di diversificazione e ai veicoli di investimento disponibili in tutto il mondo, agire in tal modo è ormai praticamente impossibile.
Come per qualsiasi altra asset class, gli investitori e i gestori di portafogli sono ora chiamati a sviluppare le proprie opinioni e attribuire alla stessa una "sottoponderazione" o "sovraponderazione". Le criptovalute, come il bitcoin, esistono da oltre 15 anni e hanno resistito alla prova del tempo e a molteplici cicli di boom and bust. Sono ormai un'asset class consolidata che merita di entrare a tutti gli effetti nei portafogli multi-asset.
Non allocare non è più la scelta scontata e il potenziale costo di una sottoponderazione attiva è elevato.
Le criptovalute nel portafoglio di mercato: l’allocazione neutrale
Per valutare il posizionamento neutrale di un asset all'interno di un portafoglio multi-asset, è utile osservare il portafoglio di mercato, ovvero quello che simula la totalità degli asset quotati e investibili a disposizione degli investitori. La Figura 1 mostra il portafoglio di mercato attuale.
La capitalizzazione di mercato totale degli asset quotati e investibili è di poco superiore ai 200 trilioni di dollari. Quella delle criptovalute è pari a oltre 3.000 miliardi di dollari, ovvero più dell'1.5% del portafoglio di mercato. Questo significa che l'asset class ha dimensioni simili a quelle delle obbligazioni ad alto rendimento, delle obbligazioni indicizzate all'inflazione e delle azioni delle small cap dei mercati emergenti.
Il portafoglio di mercato
Fonte: Bloomberg, WisdomTree. Dati aggiornati al 28/06/2024. Le capitalizzazioni di mercato sono espresse in miliardi di USD. La performance storica non è indicativa di quella futura e qualsiasi investimento può diminuire di valore.
In altre parole, la posizione neutrale per i portafogli multi-asset consiste nell’investire circa l'1.5% in criptovalute. L'1.5% è la scelta razionale per gli investitori che non hanno una tesi forte e fondata contro l’asset class. È stato inoltre dimostrato che integrare le criptovalute in portafogli multi-asset diversificati offre potenziali vantaggi, migliorandone il profilo di rischio/rendimento.
Un'allocazione dello 0% alle criptovalute rappresenta una forte sottoponderazione e gli investitori che decidono di esprimere una visione così ribassista su questa nuova asset class dovrebbero avere una solida motivazione a sostegno della stessa.
Perché le criptovalute dovrebbero essere inserite in un portafoglio multi-asset?
*Fonte: Bloomberg, WisdomTree. 31/12/2013 - 31/12/2024.
Una heatmap della correlazione dei rendimenti mensili in USD tra bitcoin e altre asset class
Fonte: Bloomberg, WisdomTree. 31/12/2013 - 31/12/2024. In USD. Sulla base dei rendimenti settimanali. Non è possibile investire direttamente in un indice. La performance storica non è indicativa di quella futura e qualsiasi investimento può diminuire di valore.
Aggiungere l’1% di bitcoin a un portafoglio 60/40: gli effetti
Storicamente, un'allocazione anche minima al bitcoin in un portafoglio 60/40 (60% di azioni globali e 40% di obbligazioni governative e societarie globali) avrebbe prodotto risultati molto positivi. Con l'1% di bitcoin, la performance sarebbe salita dello 0,68% all'anno (dal 2013), con un aumento della volatilità di appena lo 0,07%. Leggi il nostro documento di ricerca per maggiori dettagli.
Fonte: Bloomberg, WisdomTree. 31/12/2013 - 31/12/2024. In USD. Sulla base dei rendimenti giornalieri. Non è possibile investire direttamente in un indice. La performance storica non è indicativa di quella futura e qualsiasi investimento può diminuire di valore. A scopo puramente illustrativo.
Scopri i nostri ETP su criptovalute fisiche
Gli ETF ed ETP su criptovalute colmano il divario tra i veicoli di investimento tradizionali e un’asset class in crescita. WisdomTree è stato il primo emittente di ETP a fornire agli investitori europei esposizione alle criptovalute con copertura fisica di livello istituzionale dopo il lancio del WisdomTree Physical Bitcoin ETP a dicembre 2019. Attualmente, offriamo una gamma di nove ETP su criptovalute con copertura fisica che forniscono un accesso sicuro e a basso costo a singole criptovalute e a panieri diversificati.
- Singole monete: ETP su criptovalute fisiche
- Diversificazione: ETP su panieri di criptovalute fisiche