Capex, capacità, calcolo: cosa ci dice il terzo trimestre sull'IA
Principali insegnamenti
- L'offerta di chip avanzati rimane limitata, mentre i vincoli relativi a memoria e interconnessione persistono; spesso a dettare i tempi di distribuzione sono l'alimentazione e il raffreddamento.
- Gli orientamenti relativi agli investimenti in capitali per il 2026 appaiono più elevati, con la crescita del cloud e gli ordini arretrati che sostengono la continua domanda di capacità di calcolo.
- La capacità di calcolo viene pre-acquistata attraverso contratti pluriennali con fornitori di neocloud e i tempi per la generazione dei ricavi dipendono principalmente da quando saranno pronte le strutture.
- Si osserva una monetizzazione precoce del software; inoltre, una quota crescente di grandi aziende riferisce benefici misurabili legati all'IA.
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Gli ultimi dati sugli utili delle aziende esposte all'intelligenza artificiale (IA) evidenziano il proseguire della forza lungo tutta la catena di fornitura. La domanda di produzione avanzata, memoria e connettività rimane solida, mentre gli hyperscaler hanno ribadito piani di investimento in capitali più elevati e i clienti continuano ad accaparrarsi capacità di calcolo in anticipo rispetto alle necessità. I ricavi del cloud rimangono resilienti e diverse aziende di software stanno iniziando a vedere i primi benefici dell'implementazione dell'IA. Insieme, queste tendenze offrono una solida base per valutare la prossima fase di investimento e adozione di tale tecnologia.
Segnali upstream: ancora limitati e in ulteriore contrazione
Al vertice della catena di fornitura dell'IA, ASML rimane l'unica azienda al mondo che produce scanner a ultravioletti estremi (EUV), ovvero le macchine utilizzate per fabbricare i chip per computer più avanzati. Nel suo aggiornamento del terzo trimestre, l'azienda ha riferito una domanda costante sia per i sistemi EUV che per quelli a ultravioletti profondi (DUV), trainata dalla continua crescita delle tecnologie legate all'IA. Gli ordini e la domanda futura sono stati ulteriormente sostenuti dal lancio della sua nuova generazione di strumenti. Il forte interesse per i sistemi EUV ha inoltre determinato un aumento dei prezzi di circa il 21% rispetto all’anno passato.
Figura 1: ASML – ricavi degli ultimi 12 mesi derivanti dall’EUV e prezzo unitario medio dell’EUV

Fonte: documenti depositati da ASML e trascrizioni delle conferenze sugli utili, al 10 novembre 2025. La performance storica non è indicativa di quella futura e qualsiasi investimento può diminuire di valore.
Per quanto riguarda la produzione di chip, TSMC (Taiwan Semiconductor Manufacturing Company) rimane il leader indiscusso del settore e un buon indicatore della domanda complessiva legata all'IA. Nei risultati del terzo trimestre, l'azienda ha riferito che i chip da 3 nanometri (nm), i suoi semiconduttori più avanzati ed efficienti, hanno raggiunto la quota record del 22,4% del fatturato totale. Insieme ai chip da 5 nm, questi prodotti all'avanguardia rappresentano ora circa la metà del fatturato di TSMC, in aumento rispetto alla cifra precedente, inferiore al 20%. Tale cambiamento evidenzia l'impennata della domanda di chip avanzati utilizzati per alimentare le tecnologie di IA.
Figura 2: TSCM - quota di fatturato generato dai chip da 3 nm e 5 nm, ultimi 12 mesi

Fonte: documenti depositati da TSMC e trascrizioni delle conferenze sugli utili, al 10 novembre 2025. La performance storica non è indicativa di quella futura e qualsiasi investimento può diminuire di valore.
Oltre alle unità di elaborazione grafica (GPU), attualmente i principali problemi sul fronte dell'offerta riguardano la memoria e la connettività, con limiti di potenza e calore che diventano sempre più significativi. La carenza di chip di memoria, tra cui la memoria dinamica ad accesso casuale (DRAM), la memoria ad alta larghezza di banda (HBM), la doppia velocità di trasferimento dati (DDR) e la memoria flash NAND, riflette la rapida espansione dell'infrastruttura utilizzata per l’IA. Questo è testimoniato dal forte aumento dei prezzi spot delle DRAM negli ultimi mesi. Come ha osservato la dirigenza di Samsung nell'ultima conferenza sugli utili: “Si prevede che la domanda dei clienti per il prossimo anno supererà la nostra offerta, anche tenendo conto del nostro piano di investimenti e di espansione della capacità produttiva”.
Queste carenze relative all’offerta apparivano già evidenti negli ultimi risultati di Samsung e di SK hynix. SK hynix ha registrato profitti record grazie al boom degli ordini di memorie dedicate all'IA (HBM) e prevede una crescita annua superiore al 30% della relativa domanda nei prossimi cinque anni. Anche il business delle memorie di Samsung ha visto un fatturato record, con un aumento di circa il 20% rispetto all'anno precedente. Parallelamente, cresce anche la domanda di connettività. Astera Labs, azienda specializzata in connessioni dati ad alta velocità, ha registrato un fatturato di circa 231 milioni di dollari nel terzo trimestre, con un aumento di circa il 104% rispetto all'anno precedente. Nel complesso, la continua espansione dell'infrastruttura per l’IA sta apportando benefici all'intero settore dei semiconduttori, dalle memorie alla connettività, fino alle GPU.
Gli acquirenti spendono, gli hyperscaler investono
Nel terzo trimestre gli hyperscaler hanno continuato a investire in capitali (capex), indicando un ulteriore aumento nel 2026. Gli investimenti complessivi di Alphabet, Amazon, Microsoft e Meta sono saliti di circa il 65% su base annua, raggiungendo un massimo storico. Nel frattempo, i tre principali fornitori di servizi cloud tra questi, Alphabet, Amazon e Microsoft, hanno registrato una forte crescita nel settore cloud, che a sua volta sta stimolando la domanda di infrastrutture per l’IA.
Figura 3: Capex degli hyperscaler negli ultimi 5 anni

Fonte: WisdomTree, Bloomberg, al 10 novembre 2025. I dati relativi al quarto trimestre del 2025 rappresentano medie delle stime degli analisti disponibili su Bloomberg. La performance storica non è indicativa di quella futura e qualsiasi investimento può diminuire di valore.
Alphabet ha nuovamente aumentato le previsioni relative al capex per il 2025, portandolo a 91-93 miliardi di dollari, e ha riferito una crescita del fatturato di Google Cloud pari al 34%, con un portafoglio ordini che, attestandosi sui 155 miliardi di dollari, rappresenta un forte indicatore prospettico della domanda di servizi informatici e IA. Per Meta la cifra arriva a 70-72 miliardi di dollari, con un aumento previsto per il 2026 grazie all'ampliamento della capacità di formazione. I ricavi di Azure (Microsoft) sono cresciuti del 40% e la dirigenza ha indicato che gli investimenti aumenteranno nuovamente, con il CFO che ha annunciato una spesa di oltre 30 miliardi di dollari nel trimestre in corso a sostegno dell'infrastruttura per l’IA. Nel terzo trimestre AWS (Amazon Web Services) è cresciuta del 20% su base annua, ovvero il ritmo migliore dal 2022, e l’azienda ha evidenziato un forte aumento degli acquisti di immobili e attrezzature che ha ridotto il flusso di cassa libero, un altro chiaro segnale dell’aggiunta di capacità fisica.
La capacità di calcolo si prenota in anticipo: l'ascesa del neocloud
La domanda di servizi di calcolo sta aumentando più rapidamente della capacità di costruzione interna, quindi i grandi acquirenti stanno giocando d'anticipo per accaparrarsi l’offerta degli operatori di neocloud. A porre un limite è spesso la prontezza delle strutture piuttosto che dei chip, con i tempi di implementazione legati alla disponibilità di powered shell.
CoreWeave illustra questa dinamica. Il fatturato del terzo trimestre è arrivato a circa 1,36 miliardi di dollari e il portafoglio ordini è salito a 55,6 miliardi1, ma le previsioni sono state riviste al ribasso dopo che un partner terzo fornitore di centri dati ha ritardato la consegna di una powered shell. La dirigenza ha sottolineato che si è trattato di un problema di tempistica e che i clienti hanno prorogato i termini dei contratti, quindi la domanda e il valore degli accordi sono rimasti invariati.
Nebius ha riportato un andamento simile, con una forte domanda e un aumento delle vendite del 355% nel terzo trimestre, raggiungendo i 146 milioni di dollari e vendendo l'intera capacità disponibile per il periodo2. L'azienda ha inoltre annunciato nuovi contratti pluriennali con grandi clienti cloud, che le garantiscono una maggiore visibilità sui ricavi futuri. Nel complesso, questi sviluppi suggeriscono che i clienti si stanno rivolgendo sempre più spesso ai fornitori di neocloud per ottenere in anticipo la potenza di calcolo necessaria. Le variazioni dei ricavi a breve termine riflettono principalmente la rapidità con cui i nuovi centri dati possono diventare operativi, piuttosto che un rallentamento della domanda.
I segni della monetizzazione del software stanno diventando visibili
Il ciclo di applicazione è ancora nelle sue fasi iniziali, ma i guadagni stanno mostrando segni più tangibili. Nel terzo trimestre Palantir ha registrato una crescita continua dei ricavi commerciali insieme a una rapida adozione della sua piattaforma di IA, e la dirigenza ha sottolineato la velocità degli accordi per i casi d'uso basati sull'IA. Akamai ha enfatizzato i progressi compiuti con il suo AI Inference Cloud e ha indicato i carichi di lavoro relativi all'IA come un fattore determinante. Si tratta di cifre modeste rispetto a quelle degli hyperscaler, ma che segnano il passaggio dalla fase pilota a quella di produzione.
Uno sguardo più ampio alle società a grande capitalizzazione mostra che il momentum sta aumentando. In una recente ricerca di Morgan Stanley3, il 28% delle società dell'S&P 500 ha parlato di un impatto misurabile dell'IA sui costi o ricavi del trimestre; nell'intero indice, il 15% ha citato almeno un vantaggio misurabile, in crescita rispetto al 14% del secondo trimestre e all'11% di un anno fa. Questo aumento costante suggerisce che gli effetti dell'IA sui ricavi stanno iniziando ad estendersi oltre i semiconduttori e il cloud computing.
Conclusione
Il terzo trimestre evidenzia un ciclo di investimento che si sta ampliando dai wafer ai carichi di lavoro. L'offerta rimane limitata nei settori dove questa è più importante, in particolare memoria e connettività, con l'alimentazione e il raffreddamento che spesso determinano il ritmo di implementazione. Gli acquirenti continuano a potenziare i piani relativi agli investimenti in capitali e stanno giocando d’anticipo per accaparrarsi capacità di calcolo tramite contratti con fornitori di neocloud, che estendono la visibilità oltre i prossimi due trimestri. L’impatto finanziario delle applicazioni di IA sta ora emergendo nei risultati riportati, sebbene da una base ridotta.
Le preoccupazioni relative a una possibile bolla meritano di essere contestualizzate. Le manie del passato hanno lasciato in eredità asset di lunga durata come reti ferroviarie e dorsali in fibra ottica. L'attuale sviluppo dell'IA coinvolge chip con un ciclo di ammortamento più rapido, ma sta anche creando una capacità duratura nell'infrastruttura dei centri dati e nelle reti, generando ricavi e arretrati ora piuttosto che una domanda ipotetica in futuro. Le valutazioni del settore restano inferiori ai livelli più estremi visti nel 2000; il multiplo prezzo/utili a termine di Nvidia è elevato, ma sulla base delle ultime letture si colloca nella fascia alta dei 20, mentre all’apice del ciclo del 2000 Cisco aveva superato quota 100x. Non si tratta di una previsione sui rendimenti futuri, ma quel che è certo è che indica un punto di partenza più moderato rispetto alle valutazioni estreme dell’era delle dot-com.
Cosa ha da offrire WisdomTree
Il WisdomTree Artificial Intelligence UCITS ETF (WTAI) è stato lanciato a novembre 2018 ed è sviluppato in collaborazione con gli esperti del settore: la Consumer Technology Association (CTA).
L’ETF investe in tre tipi di società:
- gli Enabler, che forniscono la tecnologia e l’infrastruttura alla base dell’IA;
- gli Engager, che sviluppano prodotti e servizi basati sull’IA;
- gli Enhancer, che stanno integrando l’IA nei prodotti esistenti ed emergono come nuovi partecipanti nell’ecosistema dell’IA.
Invece di ponderare le società in base alla capitalizzazione di mercato, l’ETF utilizza una valutazione di intensità relativamente all'IA, calcolata dalla CTA. Questo punteggio misura la rilevanza e il coinvolgimento di ciascuna società all’interno dell’ecosistema dell’IA.
1Fonte: CoreWeave, risultati del terzo trimestre 2025, 10 novembre 2025.
2Fonte: Nebius, risultati finanziari del terzo trimestre 2025, 11 novembre 2025.
3Fonte: “Momentum Around AI Adoption Is Building”, Morgan Stanley, 6 novembre 2025.
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