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Le speranze di uno stimolo fiscale negli USA appannano lo splendore dei metalli preziosi
Wednesday 13th January '21
L’oro ha chiuso il 2020 con un momentum positivo a dicembre e la costante debolezza del dollaro statunitense ha supportato il prezioso metallo. Tuttavia, l’oro è sceso a inizio gennaio. I rendimenti dei Treasury USA sono saliti e il biglietto verde si è leggermente rafforzato grazie alle rinnovate speranze di nuovi stimoli fiscali negli USA, ora che i Democratici controllano entrambe le Camere del Congresso oltre alla Casa Bianca. Anche se si prevede che un più ingente stimolo fiscale rappresenti un’àncora di salvezza per l’economia statunitense, il proseguimento della politica attualmente accomodante e l’aumento dell’inflazione dovrebbero invece essere sfavorevoli al dollaro. Inoltre, nonostante i vaccini abbiano favorito gli attivi rischiosi, c’è sempre il rischio che i mercati si rendano conto che l’economia reale sottostante non è migliorata tanto quanto il rally del mercato azionario. Tale presa di coscienza potrebbe essere risvegliata dai dati economici o dagli utili aziendali di quarto trimestre. Una combinazione di tutti questi fattori potrebbe contribuire, ancora una volta, all’aumento dell’oro.