PRESS ROOM
L’oro torna al picco degli ultimi sette anni
Friday 06th March '20
Dopo un temporaneo ribasso, l’oro schizza di nuovo al picco degli ultimi sette anni (ossia 1688 USD l’oncia). I rendimenti dei Treasury decennali USA sono scesi ad un minimo record (0,77% al momento della stesura di questo documento), dopo il taglio ai tassi della Federal Reserve USA all’inizio di questa settimana. Anche la Banca del Canada e la Reserve Bank australiana hanno tagliato i tassi questa settimana, mentre diversi governi e organizzazioni sovranazionali stanno disegnando dei progetti di supporto/stimolo all’attività. I commenti da parte delle altre banche centrali sono diventati palesemente accomodanti questa settimana. Una serie di report degli Indici dei direttori d’acquisto ha evidenziato quanto il settore manifatturiero mondiale sia stato profondamente colpito dall’interruzione delle catene dell’offerta. Come evidenziato nel testo “Has the Black Swan Landed?”, l’oro rappresenta, in potenza, una delle coperture migliori rispetto a questa tipologia di eventi altamente imprevedibili. L’oro negli ETP (Exchange Traded Product) ha toccato un picco storico di 85mln di once troy e anche il posizionamento speculativo netto nei future sull’oro ha raggiunto livelli mai visti prima.
I nostri modelli indicano che, se questa situazione di rendimenti obbligazionari estremamente bassi, elevato posizionamento sui future e inflazione superiore al 2% dovesse perdurare per il resto dell’anno, l’oro potrebbe superare i 2000USD l’oncia entro la fine dell’anno. Si tratterebbe di un picco storico.
Dopo periodi di forti rally e posizioni tirate, l’oro spesso si prende una pausa. Se i titoli azionari dovessero subire un altro violento ribasso, l’oro potrebbe essere venduto per ottenere dei margini (come sospettiamo sia accaduto la settimana scorsa).