PRESS ROOM
Reazione eterogenea da parte dei mercati azionari USA
Sunday 14th July '19
Mentre gli indici large cap, rappresentati dallo S&P 500 Index e dal Dow Jones, hanno raggiunto picchi record attestandosi, rispettivamente, a 3.000 e 27.000 punti, gli indici delle small cap più piccole hanno registrato modeste perdite. I titoli del settore Tecnologia, rappresentati dal Nasdaq Composite Index, hanno chiuso la settimana segnando le performance migliori tra gli indici statunitensi, dall’inizio dell’anno ad oggi, con guadagni del 24%, grazie al contributo positivo delle aziende produttrici di chip. La testimonianza del Presidente della Federal Reserve (Fed), Jerome Powell, al comitato della Camera degli Stati Uniti sui servizi finanziari, ha rappresentato la ragione principale della forte performance segnata dai listini USA. Powell ha dichiarato che “le incertezze che circondano le tensioni commerciali e le preoccupazioni sulla forza dell’economia globale continuano a gravare sulle prospettive economiche degli Stati Uniti”. La cattiva notizia si trasforma in buona notizia, in quanto ciò ha fornito agli investitori ulteriori segnali che il tentativo di riavviare i negoziati commerciali tra Cina e Stati Uniti e i dati sull’occupazione del mese di giugno non saranno sufficienti a far desistere la Fed da nuovi tagli dei tassi.
Le aspettative di un taglio ai tassi in occasione della riunione della Fed il 30-31 luglio hanno dominato ancora il sentiment dei mercati. Tuttavia, sembra che i recenti dati economici positivi abbiano fatto scendere solo al 21% le probabilità di un taglio ai tassi di 50bp, secondo CME Group. I dati economici della scorsa settimana hanno sorpreso al rialzo. Il ministero del lavoro ha riportato che l’inflazione core (esclusi cioè alimentari ed energia) è salita dello 0,3% a giugno, contro le aspettative del consensus di un guadagno dello 0,2%. I dati hanno dimostrato che anche l’inflazione dei prezzi di produzione e quella dei prezzi al consumo sono salite più del previsto. L’inflazione è sotto controllo e il mercato sta prezzando altri 2 o 3 tagli entro i prossimi sei mesi. Le domande settimanali di disoccupazione sono scese al livello minimo degli ultimi cinquant’anni. D’altro canto, il sentiment delle piccole imprese ha interrotto i costanti miglioramenti negli ultimi cinque mesi. I dati positivi hanno spinto il rendimento sul benchmark dei Treasury decennali al livello più alto in un mese.