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La prospettiva di un picco di aggressività da parte delle banche centrali potrebbe placare i venti contrari ai metalli preziosi
Thursday 13th October '22
Nel mese di settembre, la Federal Reserve (Fed) ha attuato il terzo rialzo consecutivo dei tassi, pari a 75 punti base. Tale movimento ha mantenuto la pressione al rialzo sul dollaro USA e i rendimenti dei Treasury, e la pressione al ribasso sull’oro. Ma anche se ci si aspetta che gli Stati Uniti continuino a irrigidire la politica nel breve termine e lo facciano ad un ritmo più veloce rispetto ad altre importanti economie, il concetto di un picco di aggressività da parte della Fed sta iniziando a farsi largo sui mercati. Il picco potrebbe preludere ad un eventuale pivot accomodante da parte della banca centrale. Sulla base di questo sentiment emergente, l’oro è rimbalzato nell’ultima settimana di settembre e nella prima settimana di ottobre. Il posizionamento speculativo netto sull’oro, una misura del sentiment, rimane significativamente sottotono ed è di circa 2 deviazioni standard inferiore alla media dei 5 anni precedenti. Ciò significa che, potenzialmente, il sentiment potrebbe risollevare l’oro, mentre la pressione rialzista sul dollaro e sui Treasury si attenua.