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Il rialzo dei rendimenti grava sui prezzi dell’oro
Friday 08th October '21
Dopo aver guadagnato terreno verso la fine di agosto, l’oro è sceso nuovamente a settembre. Nonostante l’inflazione persistentemente elevata nelle principali economie del mondo, tra cui Stati Uniti, Area Euro e Regno Unito, l’oro ha faticato a trovare uno slancio positivo quest’anno. Ciò è probabilmente dovuto alla combinazione di due fattori. In primo luogo, le previsioni d’inflazione si sono spostate in gran parte lateralmente (come illustrato dai tassi di breakeven USA a 10 anni) dall’inizio di giugno. Ciò suggerisce che i mercati non hanno ancora interiorizzato l’idea che livelli più alti d’inflazione possano persistere più a lungo. Se i dati sull’inflazione rimarranno elevati nei prossimi mesi, un numero maggiore d’investitori potrebbe cercare di aggiungere in portafoglio una protezione dall’inflazione. Inoltre, in attesa del supporto derivante dai crescenti livelli d’inflazione, l’oro è stato penalizzato dall’aumento dei rendimenti e dall’apprezzamento del dollaro.