PRESS ROOM
Prezzi dell’oro in calo dopo aver toccato livelli prossimi ai massimi storici
Friday 18th March '22
Il rally dell’oro fino a febbraio, il suo recente picco l’8 marzo e il successivo ribasso suggeriscono che i prezzi non sono necessariamente in attesa degli eventi ma stanno rispondendo in modo intenso agli ultimi sviluppi sul fronte Russia-Ucraina. Gli investitori in genere si rivolgono all’oro quando gli sviluppi di geopolitica, o qualunque altra grave interruzione, creano dei rischi per la crescita economica globale. Il conflitto in corso minaccia di creare una frattura di lunga durata nelle catene di approvvigionamento che, a sua volta, provocherà un effetto domino sulla crescita. Pensiamo che ciò abbia messo in crisi le banche centrali. La Federal Reserve e altri istituti centrali, non solo dovranno irrigidire le politiche in una fase di possibile rallentamento della crescita ma anche in un contesto di forti rischi geopolitici. La combinazione tra gli eventi geopolitici e la ridotta libertà per le banche centrali di ritirare le politiche espansive, nonostante il rialzo dell’inflazione, rappresenta, in teoria, un contesto altamente favorevole per l’oro. Non pensiamo che i prezzi attuali riflettano uno scenario del genere.