i prezzi del petrolio rispondono favorevolmente, poiché l’OPEC+ prevede un miglioramento dell’outlook per la domanda
04 Jun 2021L'Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio e i suoi partner (OPEC+) hanno deciso di aumentare solo gradualmente l’offerta, in un contesto di miglioramento della domanda. Dopo gli aumenti di maggio e giugno, gli aumenti totali ammonterebbero ora a 2 milioni di barili al giorno nel periodo. Il gruppo aveva tagliato l’offerta di 9,7 milioni di barili al giorno lo scorso anno.
Fonte: WisdomTree, Bloomberg. Dati al 02/06/2021.
lo S&P 500 recupera le perdite di maggio
04 Jun 2021Per l’indice S&P 500, il mese di maggio si è diviso in due parti. L'indice è sceso nella prima metà del mese, per poi recuperare le perdite nella seconda. L’energia è stata il settore che ha registrato le performance migliori dell’indice il mese scorso, poiché i prezzi del petrolio hanno continuato a imprimere uno slancio positivo.
il dollaro USA rimane debole, senza cambiamenti di posizione da parte della Fed
04 Jun 2021La Federal Reserve (Fed) degli Stati Uniti deve ancora modificare il proprio orientamento di politica monetaria, che resta espansiva nonostante il forte rialzo dell’inflazione. Di conseguenza, il paniere del dollaro USA ha chiuso il mese di maggio appena sotto 90, rispetto al 98 circa dello stesso periodo l’anno scorso.
Alluminio sostenuto dalle preoccupazioni sul deficit strutturale
28 May 2021Il rally dell’alluminio è stato catalizzato da considerazioni ambientali dal mese di marzo in avanti. Nell'ambito dell’obiettivo della Cina, che ha promesso di raggiungere zero emissioni di CO2 entro il 2060, quest’anno il Paese ha diminuito la produzione di alluminio ad alta intensità di carbone. E’ improbabile, quindi, che la riduzione dell’offerta sia solo temporanea e ciò presenta sfide strutturali di approvvigionamento per il metallo. Se tali difficoltà dovessero persistere, l’alluminio potrebbe trovarsi in una condizione di deficit d’offerta nei prossimi anni.
L’inflazione aiuta l’oro a costruirsi un momentum positivo
28 May 2021Il prezzo dell’oro era sceso sotto i 1700USD l’oncia durante il mese di marzo. Sembra che, nel primo trimestre di quest'anno, l’oro stesse passando dall’essere considerato un bene rifugio - il suo ruolo primario lo scorso anno - a diventare una copertura contro l’inflazione. Questo passaggio ha subito un’accelerazione nel secondo trimestre, soprattutto da quando l’inflazione dell’indice dei prezzi al consumo (CPI) negli Stati Uniti si è attestata al 4,2% ad aprile, ossia ben al di sopra delle stime del consensus. Al 26 maggio, l’oro tocca un picco di 1900USD l’oncia.
Il forte calo del cosiddetto “indice della paura” segnala l’ottimismo sui mercati azionari
28 May 2021Il CBOE (Chicago Board Options Exchange) Volatility Index è sceso a circa 17 (al 26 maggio), dopo un picco a circa 28 all’inizio del mese. La maggior parte dei principali indici azionari è stata costantemente positiva durante il mese di maggio, ad eccezione dell’indice tecnologico NASDAQ. Al 26 maggio, l’indice Morgan Stanley Capital International (MSCI) All Country World Index (ACWI) era in rialzo di poco più dell’1%, mentre il NASDAQ era in calo dell’1,5% poiché sul settore tecnologico incombono ancora i timori riguardo all’inflazione.
Agricoltura in testa, ma i metalli industriali non sono da meno
21 May 2021Guardando alla performance a 1 mese, al 17 maggio, le commodity agricole hanno guadagnato il 10,5% mentre i metalli industriali sono in rialzo del 9,4% (Fonte: Bloomberg sulla base degli indici total return di Bloomberg per i panieri settoriali). Durante il periodo interessato, l’olio di soia, il caffè e il mais sono state le materie prime agricole che hanno performato meglio; mentre il rame, il nichel e lo stagno si sono collocati in testa tra i metalli industriali.
Le small cap si stanno facendo sentire quest’anno
21 May 2021I titoli azionari a bassa capitalizzazione tendono in genere a registrare buone performance nelle fasi di ripresa ciclica, grazie alla forte relazione con l’attività economica sottostante. Quest’anno, le small cap hanno superato le large cap del 5% negli Stati Uniti e di quasi il 2% in Europa, rispettivamente in USD ed EUR (sulla base degli indici MSCI Small Cap e Large Cap per le rispettive regioni, con dati tratti da Bloomberg al 19 maggio 2021).
VIX: nuovi sprazzi di volatilità
21 May 2021Il CBOE Volatility Index (VIX), che ha generalmente registrato una tendenza al ribasso quest’anno, ha segnato un paio d’impennate nel mese di maggio. Gli investitori azionari statunitensi continuano a monitorare con attenzione gli annunci della Federal Reserve, poiché i crescenti livelli di inflazione hanno rafforzato la possibilità che la banca centrale tagli alcune delle misure di allentamento monetario adottate per contrastare la crisi.
prezzi dell’energia in rialzo, a seguito dell’attacco informatico a Colonial
14 May 2021Colonial Pipeline Co., azienda fornitrice di benzina, diesel e carburante per aerei negli Stati Uniti orientali, è stata costretta a interrompere l’operatività venerdì 7 maggio, a causa di un attacco ransomware che ha colpito alcuni dei suoi sistemi IT. Colonial Pipeline Co. è il più grande oleodotto statunitense (può trasportare fino a 2,5 milioni di barili di benzina e altri prodotti petroliferi al giorno). Vista la poca chiarezza su quando sarà effettivamente possibile ripristinare la piena capacità dell’oleodotto, i prezzi del petrolio stanno salendo insieme a quelli della benzina. Ciò ha anche portato a un aumento del crack spread della benzina statunitense rispetto al petrolio greggio WTI.