L’OPEC sorprende positivamente i mercati
16 Mar 2021Maiali magri: prosegue la corsa al rialzo
12 Mar 2021Fonte: WisdomTree, Bloomberg. Dati al 10/03/2021.
Il rally dei tecnologici dà sollievo all’asset e ne interrompe la scivolata verso il basso
12 Mar 2021Il NASDAQ 100, l’Indice dei titoli tecnologici, è salito di circa il 4% martedì 9 marzo. Nonostante il rimbalzo, l’indice è sostanzialmente stabile dall’inizio dell’anno (al 10 marzo). Tra i settori dello S&P 500, i titoli dell’energia sono al comando dall’inizio dell’anno, dato il netto incremento dei prezzi del greggio nelle ultime settimane. I titoli finanziari continuano a posizionarsi al secondo posto in termini di performance, poiché la ripresa ciclica e il rialzo dei tassi incoraggiano l’outlook per il settore.
Il dollaro USA recupera il terreno perso
12 Mar 2021Il rame sfida il ribasso degli asset rischiosi
04 Mar 2021La reflazione continua a supportare i metalli come il rame. Il graduale miglioramento dei dati economici, l’ottimismo sui vaccini e la prospettiva di nuovi stimoli fiscali negli USA contribuisce a sospingere la corsa al rialzo di questo metallo. Il crescente interesse nei confronti delle tecnologie emergenti che impiegano il rame (come i veicoli elettrici) ha impresso ulteriore impeto ai prezzi del rame. I future front month sul rame sono saliti di oltre il 14% a febbraio – rispetto a guadagni del 2,6% per l’Indice S&P 500. Ciò porta il prezzo del rame a segnare un’ascesa di oltre il 18% dall’inizio dell’anno, rispetto a poco più del 10% per il Bloomberg Industrial Metals Subindex – un indice che include anche l’alluminio, il nickel e lo zinco.
L’oro risente del rialzo dei rendimenti
04 Mar 2021Il fattore che ha maggiormente determinato il calo dei prezzi dell’oro di recente è stato il netto rialzo dei rendimenti dei Treasury. L’oro e i Treasury intrattengono infatti una relazione molto forte. Tuttavia, i Treasury non sono l’unico fattore che funge da traino dei prezzi dell’oro. Questi ultimi dipendono anche dall’andamento dell’inflazione e dal deprezzamento del dollaro. Oggi l’inflazione è molto contenuta ma le previsioni stanno salendo. Con il deciso supporto della politica monetaria l’inflazione potrebbe salire considerevolmente nei prossimi anni. Di conseguenza, molti investitori mantengono una copertura finanziaria contro l’inflazione futura usando l’oro. Per il momento, tuttavia, vista l’inflazione relativamente bassa, i prezzi dell’oro sono contenuti. Ma ciò apre potenzialmente un buon punto d’ingresso. Tornando alle valute, crediamo che il dollaro USA si trovi su un terreno strutturalmente fragile, di crescente indebitamento. Il deprezzamento del biglietto verde è solo agli inizi e, dato il ritardo nella relazione con l’indebitamento, questo trend potrebbe durare diversi anni. Crediamo quindi che i venti di testa contro l’oro possano rivelarsi temporanei, con un probabile miglioramento del prezioso metallo, mentre l’inflazione e il deprezzamento del dollaro accelerano il passo”.
I mercati azionari restano nervosi riguardo al rialzo dei rendimenti dei Treasury USA
04 Mar 2021I mercati azionari statunitensi restano oscurati dal rialzo dei rendimenti dei Treasury di lungo periodo. Dalla seconda metà di febbraio, il ribasso è stato più pronunciato nell’Indice tech-heavy NASDAQ Composite, rispetto allo S&P 500. Un effetto analogo si è manifestato nel segmento azionario globale, dove, nelle ultime settimane, i titoli growth sono stati più colpiti rispetto ai titoli value. Al 3 marzo, l’MSCI World Growth Index è in rialzo dello 0,7% mentre l’MSCI World Value Index ha guadagnato il 5,1%.
La curva dei Treasury si irripidisce ulteriormente, con i rendimenti a vent’anni che toccano i livelli del dicembre 2019
04 Mar 2021La curva dei rendimenti dei Treasury USA si è ulteriormente irripidita nelle ultime settimane, con i tassi di lungo periodo in rialzo a seguito delle previsioni di aumento dell’inflazione. La Federal Reserve statunitense ha ribadito la propria posizione accomodante per il prossimo futuro, ma fino ad oggi ciò non è servito a placare il rialzo dei rendimenti. Anche se il dato anno su anno per l’inflazione CPI (Consumer Price Index, ossia Indice dei prezzi al consumo) è stato dell’1,4%, i tassi di breakeven negli Stati Uniti stanno prezzando l’inflazione a circa il 2,5% entro un anno.
La corsa al rialzo del rame guadagna ancora velocità
25 Feb 2021Il graduale miglioramento dei dati economici, la forte domanda proveniente dalla Cina e il crescente interesse nelle tecnologie emergenti che utilizzano il rame (come i veicoli elettrici) hanno impresso ulteriore impeto alla corsa al rialzo del rame. I future front month sul rame segnano un aumento di oltre il 18% questo mese, al 24 febbraio. Ciò porta i guadagni del rame ad oltre il 20% dall’inizio dell’anno, rispetto a poco più del 14% per il Bloomberg Industrial Metals Subindex – un indice che include alluminio, nickel e zinco.
Mercati azionari in ribasso, mentre i rendimenti dei titoli obbligazionari salgono
25 Feb 2021Nella seconda metà di febbraio, il netto incremento dei rendimenti dei Treasury a lunga scadenza ha provocato il calo dei mercati azionari. Il rialzo delle previsioni d’inflazione ha fatto temere ai mercati che la Federal Reserve (Fed) potesse decidere d’irrigidire la politica monetaria prima del previsto. La Fed ha però ribadito la volontà di mantenere i tassi bassi per il prossimo futuro. Anche se queste dichiarazioni potrebbero placare il nervosismo degli investitori, è possibile che prossimamente gli annunci di stimoli fiscali diventino il perno su cui ruotano i mercati azionari.