Litio: il metallo leggero dall’impatto forte
Principali insegnamenti
- L'elettrificazione dei trasporti è di per sé la causa principale alla base dell'accelerazione della domanda di litio.
- Dopo la rapida espansione registrata negli ultimi anni, si prevede che la crescita dell'offerta di litio subirà un rallentamento nel corso del prossimo decennio.
- L'estrazione e la raffinazione rimangono concentrate in aree geografiche specifiche, aumentando il rischio di carenze future.
Nel 1817, mentre analizzava un minerale chiamato petalite, il giovane chimico svedese Johan August Arfwedson identificò un nuovo elemento. Lo chiamò litio, dal termine greco lithos, che significa pietra, poiché, a differenza del sodio e del potassio, era stato scoperto nella roccia anziché nelle ceneri vegetali. Si rivelò essere il metallo più leggero della tavola periodica. Leggero ma pronto a reagire anche con l'acqua, il litio da sempre suscita curiosità in laboratorio1.
Due secoli dopo, quello stesso elemento è al centro di una rivoluzione ben diversa. Rappresenta infatti la colonna portante delle moderne batterie ricaricabili. Dai veicoli elettrici agli impianti di immagazzinamento dell'energia collegati alla rete, dagli smartphone ai centri dati, alimenta silenziosamente l'elettrificazione e la digitalizzazione del nostro mondo.
Mentre le economie puntano alla decarbonizzazione, alla digitalizzazione e all’elettrificazione, l’importanza strategica del litio si sta rapidamente ampliando. Si prevede che la domanda registrerà una forte crescita, mentre nei prossimi anni la relativa offerta potrebbe diventare più limitata. In questo post, illustriamo le principali previsioni relative alla domanda e all’offerta di litio e il loro potenziale significato per gli investitori.
Si prevede che la domanda di litio aumenterà
Secondo lo Stated Policies Scenario dell'Agenzia internazionale dell'energia (IEA), ovvero lo scenario di base della stessa che traccia un quadro futuro incentrato sulle politiche attualmente dichiarate a livello globale, la domanda di litio è destinata ad aumentare in modo significativo.
Figura 1: Domanda totale di litio nello scenario di base dell'IEA

Fonte: Agenzia internazionale dell'energia (IEA), maggio 2025. Le previsioni non sono indicative della performance futura e qualsiasi investimento è soggetto a rischi e incertezze.
Dal grafico possiamo trarre tre osservazioni fondamentali. In primo luogo, il principale motore della crescita è rappresentato dai veicoli elettrici. Le batterie agli ioni di litio sono il cuore sia dei veicoli elettrici a batteria che di quelli ibridi plug-in; con l'aumento della relativa diffusione, anche la domanda di litio è destinata a crescere. Secondo le stime di Wood Mackenzie, nel 2025 le batterie ricaricabili rappresentavano circa il 90% della domanda globale di litio, con il settore automobilistico che ne costituiva la quota maggiore2. La domanda è inoltre influenzata dall'evoluzione della composizione chimica delle batterie, compresa la forte crescita dei catodi al litio-ferro-fosfato (LFP) e di quelli ad alto contenuto di nichel3. In breve, l'elettrificazione dei trasporti è di per sé il fattore principale alla base dei mercati del litio.
In secondo luogo, anche l'immagazzinamento a batteria collegato alla rete rappresenta un segmento in crescita. Con l'espansione della capacità delle energie rinnovabili, i sistemi di immagazzinamento diventano sempre più necessari per garantire l'equilibrio delle reti elettriche e ovviare alle intermittenze. Wood Mackenzie prevede che le installazioni annuali di sistemi di immagazzinamento energetico cresceranno di quasi il 60% tra il 2025 e il 20304. Più energie rinnovabili implicano più immagazzinamento, e più immagazzinamento implica più litio.
In terzo luogo, esiste la categoria “altri utilizzi” che, chiaramente, riveste una notevole importanza. Il litio trova impiego nei dispositivi elettronici portatili, negli attrezzi elettrici, in applicazioni industriali quali la ceramica e il vetro, e in una vasta gamma di prodotti specializzati. Anche questo segmento di domanda dovrebbe registrare una crescita costante.
Pertanto, il metallo è destinato a svolgere un ruolo cruciale non solo nel settore dei trasporti, ma anche nel più ampio contesto dell’elettrificazione e della digitalizzazione dell’economia globale.
Si prevede che l'offerta si ridurrà e rimarrà concentrata
Lo scenario di base dell'IEA in merito all’offerta rende l'analisi delle dinamiche di mercato ancora più esplicativa.
Figura 2: Offerta di litio derivante dai progetti esistenti e annunciati nello scenario di base dell'IEA

Fonte: Agenzia internazionale dell’energia, maggio 2025. Le previsioni non sono indicative della performance futura e qualsiasi investimento è soggetto a rischi e incertezze.
Ancora una volta, dal grafico si possono trarre tre osservazioni fondamentali. Innanzitutto, la crescita dell’offerta subisce un significativo rallentamento nel corso del tempo. Sebbene il mercato abbia registrato un’espansione eccezionale negli ultimi anni, Wood Mackenzie osserva che l’estrazione di litio è salita a un tasso annuo di crescita composto del 31% tra il 2020 e il 2025, ma dovrebbe decelerare fino al 6% nel lungo termine, fino al 20355. Il motivo risiede nel fatto che le risorse note saranno ormai state scoperte e sviluppate, determinando un livellamento dell’estrazione. In altre parole, dopo un periodo di rapida espansione, la crescita dell’offerta inizia a rallentare mentre la domanda continua ad aumentare. Nei mercati delle materie prime, è proprio in seguito a tale decelerazione che inizia a manifestarsi una situazione di scarsità.
In secondo luogo, l’offerta rimane concentrata in una manciata di paesi. Per quanto riguarda l’estrazione mineraria, si prevede che Australia e Cina manterranno la loro posizione dominante, anche se le rispettive quote di mercato sono destinate a variare nel tempo. Oltre che dalle rocce dure, il litio viene estratto anche da falde acquifere sotterranee ricche di sali, note come salamoie, in particolare in America meridionale. Cile, Argentina e Cina rappresentano la maggior parte della produzione da salamoia6. Questa concentrazione implica che eventuali turbolenze, cambiamenti politici o investimenti insufficienti in alcune regioni possano avere ripercussioni globali di proporzioni enormi.
In terzo luogo, anche la capacità di raffinazione è fortemente concentrata, in particolare in Cina. Wood Mackenzie sottolinea che, tra il 2020 e il 2025, le raffinerie con sede in Cina hanno generato il 74% della crescita della produzione raffinata7. Sebbene in futuro dovremmo assistere a un maggiore equilibrio geografico, nel breve termine si stima comunque che il contributo della Cina alla nuova capacità di raffinazione continuerà a superare il 50%. Come per molti metalli strategici, il controllo sulla raffinazione è importante tanto quanto quello sull'estrazione delle materie prime.
Nel complesso, la crescita dell'offerta sta rallentando e rimane concentrata in aree geografiche specifiche, creando le condizioni per il verificarsi di periodi di scarsità più marcati qualora la domanda continui a seguire l'andamento previsto.
In conclusione
Il litio è il metallo più leggero della tavola periodica, eppure sulle sue spalle grava il peso di un fabbisogno energetico mondiale in rapida crescita. Dai veicoli elettrici all'immagazzinamento energetico collegato alla rete, fino ai dispositivi che utilizziamo quotidianamente, il litio rende possibili l'elettrificazione, la mobilità e la connettività digitale.
Non sempre domina i titoli di giornale come il petrolio o l’oro. Ma con l’aumento della domanda e il rallentamento della crescita dell’offerta, che rimane concentrata, la sua importanza strategica sta diventando sempre più difficile da ignorare. Per gli investitori attenti alla prossima fase dell’elettrificazione, il litio sta assumendo un ruolo sempre più centrale nel dibattito.
1 International Lithium Association, 2023.
2, 3, 4, 5, 6, 7 Wood Mackenzie, Global lithium investment horizon outlook, 4°T 2025.
