Orientarsi tra le turbolenze dei mercati: impatto dell'aumento dei tassi sulle obbligazioni e opportunità di investimento
Principali insegnamenti
- La crescita dei rendimenti obbligazionari nelle principali economie è indice di un contesto caratterizzato da tassi “più alti più a lungo”, con i rendimenti dei titoli di Stato USA a 10 anni che si avvicinano a soglie critiche, creando opportunità che gli investitori orientati al rendimento possono sfruttare per gestire la volatilità dei tassi.
- Il WisdomTree USD Floating Rate Treasury Bond UCITS ETF (TFRN) offre una soluzione a bassa duration e alto rendimento nell'attuale contesto, sovraperformando le controparti europee e approfittando della resilienza del dollaro statunitense.
- In un contesto caratterizzato da tassi elevati, le obbligazioni convertibili contingenti (CoCo bond) si dimostrano resilienti, traendo vantaggio dai più solidi fondamentali del settore bancario e offrendo agli investitori un'alternativa interessante alle vulnerabili obbligazioni societarie ad alto rendimento.
I ricorrenti sell-off dei mercati obbligazionari globali stanno portando i rendimenti verso soglie critiche, alimentati dalle crescenti preoccupazioni per il persistere dell'inflazione, l'instabilità politica e l'aumento dei livelli di debito pubblico. Da metà settembre, il cambiamento della narrativa relativa a una crescita continua e moderata e a un percorso di inflazione “accidentato” per l'economia statunitense ha portato i mercati a ridurre visibilmente il ritmo dei tagli dei tassi della Fed previsti per il 2025. La vittoria del presidente eletto Donald Trump ha inoltre creato incertezza sui dazi e sul potenziale di una politica fiscale più stimolante, che potrebbe far lievitare i deficit di bilancio degli Stati Uniti.
Negli USA, il rendimento dei titoli di Stato a 10 anni è salito fino al 4,80%, avvicinandosi al picco del 5% raggiunto nell'ottobre del 20231. Il fenomeno dei tassi più alti più a lungo, che sembra affondare le sue radici nei cambiamenti delle prospettive degli Stati Uniti, si sta facendo sentire in tutte le principali economie, provocando un aumento dei costi dei prestiti. Nel Regno Unito, il rendimento ha raggiunto il 4,89%, ovvero il valore più alto dall'agosto del 20082. Al rialzo hanno contribuito molteplici fattori, tra i quali le ambizioni di spesa del governo laburista, un'inflazione complessa, l'aumento dei tassi statunitensi e le pressioni sull'offerta. In Giappone, il tasso dei titoli di Stato a 10 anni ha superato l'1%, toccando il massimo da oltre un decennio1.
Figura 1: Nuova normalità: i rendimenti obbligazionari statunitensi si avvicinano a quelli precedenti alla crisi finanziaria

Fonte: Bloomberg, WisdomTree, dal 1 gennaio 1998 al 10 gennaio 2025. La performance storica non è indicativa di quella futura e qualsiasi investimento può diminuire di valore.
Opportunità per gli investitori in cerca di rendimento
In questo periodo di turbolenza, i fondi legati ai titoli di Stato a tasso variabile, come il WisdomTree USD Floating Rate Treasury Bond UCITS ETF (TFRN) offrono agli investitori una soluzione a bassa duration e alto rendimento per gestire la volatilità dei tassi e la duration. Questi titoli mirano a replicare la performance di prezzo e rendimento del Bloomberg US Treasury Floating Rate Bond Index. Con un ciclo monetario che rimane in modalità “più alti più a lungo”, la strategia offre agli investitori una fonte di reddito riducendo al contempo la relativa duration. Inoltre, il WisdomTree USD Floating Rate Treasury Bond UCITS ETF (TFRN) fornisce un rendimento dell'1,82%3 superiore a quello del Bloomberg Euro Treasury Index (0-12 months), consentendo agli investitori di cogliere un guadagno aggiuntivo.
Figura 2: Confronto tra i rendimenti statunitensi e quelli europei

Fonte: Bloomberg, WisdomTree, dal 4 gennaio 2019 al 10 gennaio 2025. La performance storica non è indicativa di quella futura e qualsiasi investimento può diminuire di valore.
Dollaro resiliente e sfide dell'Europa
Corretto per l'inflazione, l'indicatore della Federal Reserve (Fed) del dollaro ampio e ponderato per il commercio è ora al livello più alto dal 1985. L'Europa rimane nella morsa di una crescita debole e di una leadership instabile. La Banca centrale europea (BCE) sembra pronta a portare il tasso di politica monetaria al di sotto del livello neutrale, forse già nel secondo trimestre del 2025, favorendo uno spostamento verso la parità della coppia EUR/USD. In confronto, l'economia statunitense sembra destinata a continuare un percorso di crescita modesto, con ulteriori miglioramenti sul fronte dell'inflazione che si riveleranno “accidentati”, in linea con la descrizione del presidente della Fed Powell.
Figura 3: La coppia di valute EUR/USD resta al di sotto della media mobile a 200 giorni

Fonte: Bloomberg, WisdomTree, dal 3 gennaio 2000 al 10 gennaio 2025. La performance storica non è indicativa di quella futura e qualsiasi investimento può diminuire di valore.
Diversi responsabili delle politiche della Fed si sono recentemente dichiarati favorevoli a lasciare i tassi invariati per un periodo prolungato. Una visione analoga trova riscontro nel mercato degli swap, in cui il prossimo taglio dei tassi di un quarto di punto non sarà completamente scontato fino alla seconda metà del 20254. Questi fattori eserciteranno probabilmente una pressione al ribasso sull'euro rispetto al dollaro, favorendo potenzialmente gli investitori in euro del WisdomTree USD Floating Rate Treasury Bond UCITS ETF (TFRN).
CoCo bond: resilienza in un contesto segnato da tassi elevati
L'aumento dei tassi di interesse crea un ambiente difficile per le obbligazioni societarie ad alto rendimento, evidenziando al contempo la resilienza relativa delle obbligazioni convertibili contingenti (CoCo bond). Le prime sono particolarmente sensibili a tassi d'interesse elevati per via della maggiore vulnerabilità rispetto ai rischi di insolvenza durante i periodi caratterizzati da condizioni finanziarie più rigide. Quando i costi di finanziamento aumentano, le società con profili di credito più deboli hanno maggiori difficoltà a rifinanziare il debito o a far fronte ai propri obblighi, con un conseguente aumento degli spread e dei premi per il rischio. Inoltre, in questi periodi la volatilità intrinseca delle obbligazioni societarie ad alto rendimento genera spesso una diminuzione dell'appetito degli investitori, mettendo ulteriormente sotto pressione le relative valutazioni.
Al contrario, le obbligazioni convertibili contingenti (CoCo bond) godono di una posizione unica e continuano a destreggiarsi più efficacemente tra gli elevati tassi del contesto attuale. A differenza delle obbligazioni societarie ad alto rendimento, i CoCo bond traggono indirettamente beneficio dal miglioramento della salute finanziaria del settore bancario, dato che tassi più elevati rafforzano la redditività delle banche espandendo i margini di interesse netti. Tale rafforzamento della redditività riduce la probabilità di conversione o svalutazione dei CoCo bond, rafforzando la fiducia degli investitori. Inoltre, tendono a essere meno sensibili alle variazioni avverse dei tassi, offrendo un ulteriore livello di resilienza.
Un'alternativa interessante per gli investitori
Questo contrasto porta alla luce una distinzione fondamentale: mentre le obbligazioni societarie ad alto rendimento sono solitamente messe alla prova dall'aumento dei tassi d'interesse e dai rischi di credito a essi associati, storicamente i CoCo bond beneficiano del rafforzamento dei bilanci dei loro emittenti. Per gli investitori alla ricerca di rendimenti in un contesto caratterizzato da tassi elevati, i CoCo bond potrebbero rappresentare una potenziale alternativa alla maggiore vulnerabilità delle obbligazioni societarie ad alto rendimento, offrendo una combinazione di stabilità, fondamentali solidi e possibilità di ottenere plusvalenze.
1 Bloomberg, al 15 gennaio 2025.
2 Bloomberg, al 14 gennaio 2025.
3 Differenza dell'1,82% tra il rendimento del WisdomTree USD Floating Rate Treasury Bond UCITS ETF (4,37%) e quello del Bloomberg Euro Treasury Index (2,54%) al 10 gennaio 2025.
4 Bloomberg, al 13 gennaio 2025.
