Gli investitori si rivolgono all’oro in cerca di liquidità
16 Mar 2020Il prezzo dell’oro, un bene rifugio, è sceso al disotto dei 1500USD l’oncia il 16 marzo, poiché gli investitori hanno venduto il prezioso metallo per procacciarsi liquidità la settimana scorsa, così da coprire le perdite sui mercati azionari. Qualcosa di simile è accaduto durante la crisi finanziaria globale, quando i prezzi dell’oro sono inizialmente scesi nell’ottobre del 2008 insieme ai titoli azionari. A novembre del 2008, il prezzo dell’oro ha iniziato un rally verso l’alto che alla fine lo ha portato a salire del 170% nell’agosto del 2011.
L’oro torna al picco degli ultimi sette anni
06 Mar 2020Dopo un temporaneo ribasso, l’oro schizza di nuovo al picco degli ultimi sette anni (ossia 1688 USD l’oncia). I rendimenti dei Treasury decennali USA sono scesi ad un minimo record (0,77% al momento della stesura di questo documento), dopo il taglio ai tassi della Federal Reserve USA all’inizio di questa settimana. Anche la Banca del Canada e la Reserve Bank australiana hanno tagliato i tassi questa settimana, mentre diversi governi e organizzazioni sovranazionali stanno disegnando dei progetti di supporto/stimolo all’attività. I commenti da parte delle altre banche centrali sono diventati palesemente accomodanti questa settimana. Una serie di report degli Indici dei direttori d’acquisto ha evidenziato quanto il settore manifatturiero mondiale sia stato profondamente colpito dall’interruzione delle catene dell’offerta. Come evidenziato nel testo “Has the Black Swan Landed?”, l’oro rappresenta, in potenza, una delle coperture migliori rispetto a questa tipologia di eventi altamente imprevedibili. L’oro negli ETP (Exchange Traded Product) ha toccato un picco storico di 85mln di once troy e anche il posizionamento speculativo netto nei future sull’oro ha raggiunto livelli mai visti prima.
I nostri modelli indicano che, se questa situazione di rendimenti obbligazionari estremamente bassi, elevato posizionamento sui future e inflazione superiore al 2% dovesse perdurare per il resto dell’anno, l’oro potrebbe superare i 2000USD l’oncia entro la fine dell’anno. Si tratterebbe di un picco storico.
Dopo periodi di forti rally e posizioni tirate, l’oro spesso si prende una pausa. Se i titoli azionari dovessero subire un altro violento ribasso, l’oro potrebbe essere venduto per ottenere dei margini (come sospettiamo sia accaduto la settimana scorsa).
US Fed’s surprise rate cut lifts gold
05 Mar 2020When the US Federal Reserve provided a surprise cut in interest rates on 3rd March 2020, gold rose 3.3.% after the announcement. Gold has recently been supported by low interest rates and the 10-year US Treasuries recently fell below 1% for the first time. Unfortunately, with Fed hitting the “panic button”, equity markets were spooked and the S&P 500 slipped 3.5%. Last week when gold was falling alongside equities some had doubted gold’s “safe haven” credentials. In reality what was happening was that gold was being sold as a liquid asset to meet margin calls on equity futures. It was being utilised as a liquid, cash-like asset. Gold is now rising again this week as while cyclical assets are still falling.
Le banche centrali continuano ad acquistare oro in grandi volumi
17 Feb 2020I dati del World Gold Council hanno confermato che le banche centrali hanno continuato ad acquistare oro in grandi volumi dal 2019. Appena al disotto delle 656,2 tonnellate durante il picco degli ultimi 50 anni raggiunto nel 2018, le banche centrali hanno acquistato 650,3 tonnellate nel 2019. Quindici banche centrali hanno incrementato le riserve d’oro di una tonnellata o più nel 2019 – evidenziando l’ampiezza degli acquisti. Negli ultimi dieci anni, le banche centrali dei mercati emergenti si sono impegnate nella diversificazione delle riserve di valuta estera, allontanandosi soprattutto dal dollaro USA. Hanno anche evidenziato le virtù dell’oro quale copertura contro la turbolenza dei mercati finanziari. Gli acquirenti maggiori sono stati Turchia, Russia, Polonia e Cina.
L’oro e il dollaro si apprezzano nello stesso momento, a indicare la domanda di attivi considerati sicuri
17 Feb 2020Di solito il dollaro USA e l’oro (in dollari) si muovono in direzioni opposte. Si tratta di una relazione di lungo periodo confermata dal modello sull’oro di WisdomTree. Tuttavia, quando gli investitori ricercano attivi sicuri possono spostarsi nella stessa direzione. Sia l’oro che il biglietto verde sono infatti considerati attivi rifugio. Dall’inizio dell’anno, il paniere del dollaro USA (DXY) si è apprezzato del 2,8% e l’oro è salito dell’1,2% (fonte: prezzi a pronti di Bloomberg, 14/02/2020). L’oro ha iniziato a salire prima del dollaro; dunque, se si osserva l’aumento dei prezzi dall’inizio di dicembre 2019, l’oro è attualmente in rialzo del 7,6% rispetto allo 0,85% per il paniere del dollaro (fonte: prezzi a pronti di Bloomberg, 14/02/2020).
L’oro continua a restare un investimento favorito tra gli investitori, mentre il coronavirus genera incertezza sui mercati
12 Feb 2020L’oro, spesso considerato un porto sicuro in periodi d’incertezza, continua a essere uno degli investimenti favoriti quest’anno. Altre commodity come il petrolio e i metalli di base hanno risentito dei timori di distruzione della domanda a causa della decelerazione dell’attività economica del maggior consumatore mondiale di commodity. Anche se i consumi di gioielli in Cina probabilmente scenderanno, la domanda di oro globale (soprattutto i mercati degli investimenti) probabilmente resterà molto forte, vista l’incertezza economica provocata dal virus. Il posizionamento speculativo nei future sull’oro è rimasto a livelli alti, attestandosi al disopra dei 300.000 contratti net long, dall’inizio dell’anno, e l’oro detenuto in ETP ha toccato un picco record (superando il picco del 2012).