Investimenti intelligenti nelle materie prime all'inizio di un nuovo superciclo
Principali insegnamenti
- Nel 2025, l'ampia dispersione dei risultati dei fondi ha evidenziato l'importanza della costruzione del portafoglio.
- L'esposizione ai metalli e l'implementazione del WisdomTree Enhanced Commodity ex-Agriculture UCITS ETF hanno prodotto risultati tali da collocarlo nel quartile superiore.
- L'ETF (exchange-traded fund) si trova in una posizione favorevole per un ciclo delle materie prime più selettivo nel 2026.
Il 2025 è stato un anno forte per le materie prime nel loro complesso. I fondi su broad commodity hanno registrato rendimenti positivi generalizzati, sostenuti da sorprese al rialzo nei metalli industriali e preziosi. Tuttavia, nonostante i rendimenti complessivi elevati, i risultati tra i vari fondi sono stati molto diversi1.
Il divario di rendimento tra i fondi su broad commodity con le performance migliori e quelli con le performance peggiori ha raggiunto il 66%, evidenziando che le scelte di costruzione del portafoglio sono state importanti tanto quanto l'esposizione all'asset class stessa (Figura 1). Tale dispersione include un fondo con un mandato più flessibile che consente l'uso di derivati e coperture. Per motivi di leggibilità, nella Figura 1 il rendimento di tale fondo è troncato.
In questo contesto, il WisdomTree’s Enhanced Commodity ex-Agriculture UCITS ETF (WXAG) ha chiuso il 2025 nel primo quartile del suo gruppo di riferimento, con un rendimento del 13,6% superiore alla mediana. Le sezioni seguenti analizzano i fattori alla base della performance e valutano se la strategia è pronta a trarre vantaggio dalla prossima fase del ciclo delle materie prime.
Figura 1: Il WisdomTree Enhanced Commodity ex-Agriculture UCITS ETF ha concluso il 2025 nel quartile superiore dei fondi long-only su broad commodity

Fonte: Bloomberg, dal 31 dicembre 2024 al 31 dicembre 2025. I punti azzurri rappresentano l'intervallo dei rendimenti totali di 52 fondi long-only su materie prime, senza copertura (compresi ETF e fondi aperti), offerti in Europa. La scala del grafico è limitata al 95° percentile dei rendimenti. Un valore anomalo al di sopra di questo livello è stato troncato per chiarezza visiva. La performance storica non è indicativa di quella futura e qualsiasi investimento può diminuire di valore.
Un anno caratterizzato dalla divergenza tra i settori
Più che da un rialzo generalizzato delle materie prime, il 2025 è stato caratterizzato da una marcata dispersione tra i vari settori.
I mercati energetici hanno sofferto per l'eccesso di offerta, con i combustibili fossili influenzati dall'elevato livello di produzione e scorte. Al contrario, i metalli industriali come il rame hanno beneficiato delle condizioni di offerta più ristrette che si sono scontrate con una domanda strutturalmente in aumento, in particolare grazie agli investimenti nei centri dati, all'elettrificazione e all'adozione dei veicoli elettrici.
I metalli preziosi hanno aggiunto un ulteriore vento favorevole. L'oro e l'argento hanno tratto vantaggio dalla combinazione di timori di svalutazione del dollaro statunitense, aumento del rischio geopolitico e rinnovata incertezza politica, mentre i metalli del gruppo del platino hanno visto un forte rialzo grazie al miglioramento della dinamica della domanda e all'offerta limitata.
Figura 2: Contributi alla performance del WisdomTree Enhanced Commodity ex-Agriculture UCITS ETF

Fonte: WisdomTree, dal 31 dicembre 2024 al 31 dicembre 2025. L'attribuzione del rendimento è indicata sotto forma di rendimenti in eccesso, prima del rendimento del collaterale. La performance storica non è indicativa di quella futura e qualsiasi investimento può diminuire di valore.
I metalli preziosi hanno rappresentato il 94% dei rendimenti totali, con l'argento che, con una ponderazione media nell'asset allocation dell'8,8%, ha contribuito per circa un terzo alla performance complessiva. Il platino e il palladio sono stati i secondi maggiori contribuenti, seguiti dall'oro. I metalli industriali, guidati dal rame, hanno prodotto il resto dei guadagni, mentre l'esposizione all'energia ha leggermente penalizzato la performance.
L'esclusione dell'agricoltura è stata importante, ma non determinante
L'esclusione delle materie prime agricole spiega in parte, ma non del tutto, il risultato del fondo in termini di performance (Figura 1).
Nel 2025 i mercati agricoli hanno influito negativamente sui rendimenti di molte allocazioni in broad commodity, quindi rimuovere tale esposizione ha fornito un significativo vantaggio. Tuttavia, la performance del WisdomTree Enhanced Commodity ex-Agriculture UCITS ETF ha superato quella dei portafogli di materie prime con esclusioni settoriali simili, indicando che i risultati sono stati determinati da fattori che vanno oltre la sola composizione settoriale.
In particolare, la strategia mantiene un'esposizione strutturale al platino e al palladio, mercati non contemplati dai tradizionali benchmark delle broad commodity. Nel 2025, il platino e il palladio hanno registrato rendimenti totali rispettivamente pari al 115% e al 72%2, contribuendo in modo significativo alla performance relativa rispetto al Bloomberg Commodity ex-Agriculture and Livestock Index (Figura 3).
Figura 3: L'allocazione alle materie prime ha determinato la sovraperformance del 2025

Fonte: WisdomTree, Bloomberg, dal 31 dicembre 2024 al 31 dicembre 2025. L'allocazione alle materie prime ("Commodity allocation") riflette l'impatto della selezione e della ponderazione delle materie prime. La selezione dei contratti ("Contract selection") riflette l'impatto della scelta dei contratti future rispetto al benchmark. L'interazione cattura l'effetto combinato di entrambi. Benchmark: Bloomberg Commodity ex-Agriculture and Livestock Index. La performance storica non è indicativa di quella futura e qualsiasi investimento può diminuire di valore.
Oltre alla scelta delle materie prime, a contribuire in modo positivo ai rendimenti è stata anche una migliore selezione dei contratti future.
La strategia mira a mitigare i costi di rollover e a migliorare i risultati del carry selezionando contratti lungo la curva dei future con caratteristiche più favorevoli. Nel 2025, questo approccio ha apportato un contributo ai rendimenti dell'1,68% (Figura 3). Sebbene gli effetti dell'interazione siano stati negativi, evidenziando casi in cui la selezione dei contratti ha attenuato alcuni aumenti dei prezzi delle materie prime, l'impatto netto dell'allocazione e della gestione della curva è rimasto decisamente positivo.
Prospettive future: posizionati per un ciclo delle materie prime più selettivo
Mentre ci addentriamo nel 2026, il WisdomTree Enhanced Commodity ex-Agriculture UCITS ETF continuerà a mantenere un'allocazione strategica equiponderata tra metalli industriali, metalli preziosi ed energia, con ponderazioni intrasettoriali determinate dalla liquidità e da un processo di ottimizzazione del rischio/rendimento.
Invece che generalizzato, il prossimo ciclo delle materie prime sarà sempre più selettivo. Un'allocazione equiponderata tra metalli industriali, metalli preziosi ed energia offre un modo solido per cogliere questo cambiamento senza fare affidamento su un unico risultato macroeconomico. I metalli industriali sono sostenuti da investimenti prolungati nell'elettrificazione, nell'espansione della rete elettrica e nelle infrastrutture dei dati, mentre l'offerta rimane limitata a causa dei lunghi tempi di sviluppo e del crescente intervento politico. I metalli preziosi, guidati dall'oro, riflettono sempre più la domanda strutturale legata alla credibilità di bilancio, alla situazione geopolitica e alla diversificazione delle riserve.
I mercati energetici si distinguono. Le scorte elevate e la capacità inutilizzata limitano le possibilità di un rialzo sostenuto, ma l'energia rimane un'importante fonte di diversificazione e sensibilità all'inflazione nell'ambito di un'allocazione in materie prime. Una ponderazione equa bilancia quindi l'esposizione ai mercati dei metalli in fase di restringimento strutturale con il ruolo stabilizzante dell'energia, mantenendo al contempo il potenziale di rialzo di quello che assomiglia sempre più a un superciclo selettivo delle materie prime incentrato sui metalli.
Sintesi
Il 2025 ha confermato che, per i portafogli multi-asset, i risultati dipendono dalle modalità di implementazione dell'esposizione alle materie prime, non solo dalla decisione di allocare all'asset class stessa. La performance del WisdomTree Enhanced Commodity ex-Agriculture UCITS ETF, che si colloca nel quartile superiore, riflette l'esposizione mirata ai metalli con dinamiche di offerta in contrazione, l'inclusione di mercati convenzionalmente sottorappresentati e l'implementazione disciplinata dei future. Mentre il contesto delle materie prime diventa più selettivo e sempre più incentrato sui metalli industriali e preziosi, la strategia rimane in linea con le forze dominanti che determineranno i rendimenti nel 2026.
1 Il gruppo di riferimento è costituito da fondi aperti long-only su broad commodity offerti in Europa, ad esclusione delle classi di azioni con copertura valutaria.
2 Fonte: WisdomTree, dal 31 dicembre 2024 al 31 dicembre 2025. La performance storica non è indicativa di quella futura e qualsiasi investimento può diminuire di valore.
