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Buono l’andamento di zinco e alluminio, nonostante la contrazione del mercato fisico
Thursday 22nd September '22
I metalli industriali sono ancora in calo, anche se la crisi energetica in Europa sta delineando un contesto di forte scarsità sul mercato dei metalli nei prossimi mesi. La produzione di metalli come l’alluminio e lo zinco è ad alta intensità energetica e molti produttori europei hanno tagliato l’output, data l’impennata dei prezzi dell’energia. La più grande fonderia di alluminio d’Europa, Aluminium Dunkerque, ha dichiarato che chiuderà il 22% della produzione entro il 1° ottobre, per l’equivalente di 64Kt, poiché i prezzi dell’elettricità sono “troppo alti per riavviare la produzione a piena capacità”. La produzione di alluminio in Europa ha raggiunto il livello più basso dal 1970 (fonte: Bloomberg). La penuria d’offerta che deriverà da questi tagli attualmente non si riflette sui prezzi. La curva dei future sull’alluminio è ancora in contango (prezzi dei future più alti rispetto ai prezzi spot). Ciò indica che, per ora, l’attenzione dei mercati è assorbita dalla recessione imminente, trascurando se non addirittura ignorando del tutto la possibile portata della scarsità sul mercato quando l’Europa sarà uscita dalla fase recessiva.