PRESS ROOM
Prevista una maggiore scarsità di materie prime
Friday 21st October '22
Le scorte di molte commodity sono considerevolmente inferiori alla media storica e il numero delle materie prime la cui curva si trova in backwardation – quando cioè i prezzi a pronti sono più alti dei prezzi dei future - è ai massimi storici. Entrambi questi fattori segnalano dinamiche di domanda e offerta tirate. A giudicare dal posizionamento speculativo netto e dai prezzi tecnici, il pessimismo ha ormai preso il sopravvento su molte materie prime. Nonostante il timore di recessione, tale pessimismo appare ingiustificato, se guardiamo ai fondamentali, e potremmo assistere ad un rally delle coperture delle vendite allo scoperto in diverse commodity, man mano che tali posizioni si riducono. Prevediamo che l’offerta di molte materie prime continuerà a calare. Gli elevati costi dell’energia stanno costringendo le fonderie di metalli a interrompere l’attività. L’Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio e i suoi Partner (OPEC+) sono chiaramente insoddisfatti dei recenti ribassi dei prezzi del petrolio e hanno già iniziato a intervenire. Il passaggio sicuro dei cereali fuori dall’Ucraina non è garantito oltre il mese di novembre.