PRESS ROOM
la previsione di una penuria di zucchero ne alimenta il rally
Friday 10th September '21
I prezzi dello zucchero sono spinti al rialzo dalla prospettiva di una minore produzione in Brasile. Dopo la grave siccità all’inizio dell’anno, seguita da un’ondata di gelo nella regione di coltivazione nel Centro-Sud del Paese a luglio, il volume della canna da zucchero nel 2021/2022 è stato rivisto al ribasso dall’Associazione brasiliana dell’industria della canna da zucchero (Unica). Unica prevede ora che il volume della canna da zucchero si aggiri intorno a soli 530 milioni di tonnellate rispetto ai 605 milioni di tonnellate dello scorso anno. In aggiunta a ciò, il secondo produttore mondiale di zucchero, l’India, sta vagliando la possibilità di ritirare i sussidi all’esportazione, a partire dalla nuova stagione che inizia a ottobre, in considerazione dei forti prezzi dello zucchero. L’assenza d’incentivi per la prossima stagione potrebbe pesare sulle esportazioni di zucchero dall’India. L’Organizzazione internazionale dello zucchero ha aumentato le stime sulla penuria di zucchero per la stagione 2021/22, portandole a 3,83 milioni di tonnellate rispetto alla previsione precedente pari a 2,65 milioni di tonnellate. La produzione globale dovrebbe aumentare marginalmente dello 0,2% rispetto all’anno precedente, salendo a 170 milioni di tonnellate; mentre il consumo dovrebbe aumentare dell’1,6% rispetto allo scorso anno, arrivando a 174,5 milioni di tonnellate nel 2021/22.