Il costo nascosto di acquistare criptovalute direttamente dalla propria app di trading
Principali insegnamenti
- Le app di trading offrono un accesso pratico, ma possono comportare costi di negoziazione elevati, determinati dal differenziale.
- Tali costi sono spesso celati dai movimenti del mercato e per gli investitori possono risultare difficili da identificare.
- Gli ETP su criptovalute offrono prezzi più trasparenti e strutture commissionali più chiare.
Nel nostro precedente post, Dall’oro al bitcoin: il modello alla base degli ETP con copertura fisica, abbiamo discusso delle origini degli ETP (exchange-traded product) su criptovalute con copertura fisica e dei loro potenziali vantaggi rispetto al possesso diretto delle stesse in un wallet personale:
- custodia sicura - le criptovalute sono custodite presso depositarie regolamentate che utilizzano sistemi di sicurezza informatica di livello industriale;
- elevata liquidità e prezzi equi - gli ETP su criptovalute sono negoziati sulle principali borse valori con market maker attivi. Questo può contribuire a mantenere i prezzi vicini al valore dell’asset sottostante;
- accesso agevole - è possibile acquistare e vendere criptovalute tramite normali conti di investimento, senza necessità di wallet o chiavi private;
- convenienza - una struttura semplice e trasparente, in grado di mantenere i costi per gli investitori bassi.
In questo post ci proponiamo di valutare i costi di un modo nuovo ed emergente per acquistare criptovalute: le popolari app di trading che ora offrono anche la possibilità di comprarle direttamente.
I costi nascosti degli investimenti diretti in criptovalute tramite le app di trading
Oltre all’acquisto diretto di criptovalute e alla gestione autonoma delle chiavi private, sempre più spesso gli investitori hanno la possibilità di acquistare criptovalute direttamente dalla propria app di trading. Con questo comodo approccio, non è necessario gestire chiavi private. Le criptovalute vengono conservate presso la depositaria designata dall’app, che in genere utilizza misure di sicurezza di livello istituzionale.
Una differenza fondamentale è che, quando si acquistano e vendono criptovalute direttamente tramite una piattaforma di trading, le transazioni avvengono “over the counter” (OTC), vale a dire che si negozia direttamente con la piattaforma o con un ristretto gruppo di partner, anziché in un grande mercato aperto con molteplici acquirenti e venditori. Per questo motivo, i prezzi sono determinati da un numero minore di partecipanti. Potreste inoltre notare un concetto chiamato “differenziale denaro-lettera”, che consiste semplicemente nel divario tra il prezzo al quale è possibile acquistare e quello al quale è possibile vendere (il prezzo di vendita sarà sempre inferiore a quello di acquisto). Nei mercati OTC, tale divario può essere più ampio in alcuni casi, rendendo il trading leggermente più costoso rispetto ai mercati più competitivi basati sulle borse valori.
Un recente studio condotto dalla Frankfurt School of Finance & Management ha valutato il costo totale effettivo dell'acquisto e vendita immediata di criptovalute su nove diverse app di trading disponibili in Germania.
Figura 1: Costi complessivi delle operazioni di trading di criptovalute sulle piattaforme al dettaglio (Germania)

Fonte: Frankfurt School of Finance & Management (2026), Total Costs Of Crypto-Trading For Retail Investors. Illustrazione originale basata sui costi di transazione complessivi riportati da alcuni neobroker selezionati in Germania. I valori “minimo”, “mediano” e “massimo” sono calcolati considerando l’insieme dei neobroker selezionati. Il “costo complessivo” indica il costo totale derivante dall’acquisto e dalla successiva vendita dello stesso titolo. La performance storica non è indicativa di quella futura e qualsiasi investimento può diminuire di valore.
I risultati sono stati sorprendenti: non solo il costo mediano effettivo rilevato nelle app di trading analizzate è elevato (2,47% per il bitcoin) , ma la differenza tra i costi di trading più bassi e quelli più elevati raggiunge addirittura il 6% (Figura 1).
Perché gli ETP offrono prezzi più trasparenti e competitivi
Le monete in sé non comportano commissioni, ma una custodia di alta qualità non è gratuita. Pertanto, le app di trading devono recuperare i costi attraverso le operazioni. Lo studio ha isolato il costo complessivo ottenuto vendendo immediatamente dopo l’acquisto. Quando si detengono le monete per un periodo più lungo, può risultare difficile per gli investitori distinguere tra il differenziale e la performance della moneta stessa. Inoltre, la grande differenza tra le piattaforme più efficienti in termini di costi e quelle più onerose può rendere difficile il relativo confronto.
Gli ETP, d’altra parte, vengono negoziati come azioni di società quotate su grandi borse con un elevato numero di partecipanti, che vanno dagli investitori privati a quelli professionali. Con l'aumentare dei market maker in competizione per gli ordini, si osserva tipicamente un restringimento dei differenziali denaro-lettera per gli ETP su criptovalute standard come Bitcoin ed Ethereum (Figura 2).
Gli ETP presentano inoltre commissioni di gestione relativamente basse e trasparenti, utilizzate per coprire i costi relativi alla custodia sicura e al ciclo di vita generale del prodotto. Entrambi gli approcci comportano tipi di costi diversi, che possono variare a seconda della piattaforma, delle condizioni di mercato e del comportamento di trading.
Figura 2: I differenziali denaro/lettera degli ETP su Bitcoin ed Ethereum si sono ridotti nel corso del tempo (Xetra)

Fonte: Bloomberg, da aprile 2021 a marzo 2026. I valori indicati rappresentano i differenziali denaro lettera medi ponderati sul tempo tra il prezzo di acquisto e il prezzo di vendita delle quotazioni Xetra del WisdomTree Physical Bitcoin e del WisdomTree Physical Ethereum, espressi in percentuale del prezzo medio, osservati nell'arco di 21 giorni di negoziazione. La performance storica non è indicativa di quella futura e qualsiasi investimento può diminuire di valore.
Conclusione: quando si investe in criptovalute, la trasparenza è fondamentale
Nei post precedenti abbiamo discusso i vantaggi di detenere ETP su criptovalute rispetto all’acquisto diretto delle stesse con un wallet personale: custodia sicura, elevata liquidità e prezzi equi, accesso agevole e convenienza in termini di costi.
A togliere il sonno agli investitori è l’incertezza sul costo finale del proprio investimento prima della sua liquidazione. Nel valutare il costo totale, occorre considerare sia i costi di detenzione che quelli di ingresso e di uscita.
Sebbene le monete non comportino alcuna commissione per la proprietà, coloro che acquistano criptovalute direttamente sulle app di trading possono incorrere in costi di negoziazione elevati. Al contrario, gli ETP fisici su criptovalute applicano in genere una commissione di gestione trasparente e relativamente bassa e vengono negoziati sulle borse valori in modo simile alle azioni, con un market making competitivo che contribuisce a mantenere prezzi efficienti e a ridurre i costi di negoziazione.
Agli investitori che desiderano avvicinarsi a questo mondo, WisdomTree offre un’ampia gamma di ETP su criptovalute con copertura fisica, disponibili su piattaforme affidabili.
Sebbene gli ETP su criptovalute offrano un modo strutturato e trasparente per ottenere esposizione, non sono privi di rischi. Il valore delle criptovalute può essere volatile e gli investitori potrebbero subire perdite. I prezzi degli ETP possono fluttuare in linea con il mercato delle criptovalute sottostanti, ma non sempre replicano perfettamente la performance del relativo asset. Inoltre, la liquidità può variare a seconda delle condizioni di mercato, il che potrebbe influire sulla capacità di acquistare o vendere ai prezzi desiderati. Come per qualsiasi investimento, è opportuno valutare attentamente i rischi e i potenziali benefici prima di investire.
