Vero investimento tematico o solo un doppione del Nasdaq?
Principali insegnamenti
- Gli investimenti tematici spesso nascondono un'elevata concentrazione nei titoli mega cap. Per riuscire nel proprio intento è fondamentale esaminare attentamente le società incluse nella strategia.
- Anche se i nomi sono simili, gli investimenti tematici non sono tutti uguali. Prima di acquistare, occorre conoscere e valutare alcuni aspetti fondamentali per la creazione di portafogli tematici.
- Un'elevata sovrapposizione con i benchmark di mercato è un chiaro indicatore di portafogli tematici mal costruiti.
Come distinguere se un'auto è progettata per essere effettivamente veloce o solo per sembrarlo? Il modo più semplice è aprire il cofano e ispezionare il motore. Analogamente, le strategie di marketing possono far apparire interessante qualsiasi strategia tematica, ma a determinare il successo a lungo termine è ciò che si nasconde dietro l'etichetta “IA”1 o “Nucleare”.
Molti fondi che si presentano come “tematici” finiscono per sovraponderare la stessa manciata di titoli tecnologici mega cap già detenuti tramite l’S&P 500 o il Nasdaq-100. Lo scopo dell’investimento tematico è quello di aggiungere nuove esposizioni growth al proprio portafoglio e creare diversificazione, non di duplicare ciò che già si possiede e pagare un extra per tale privilegio.
I motivi della sovrapposizione
Esistono due motivi semplici per cui i fondi tematici finiscono per diventare doppioni del Nasdaq-100. In primo luogo, la selezione dei titoli spesso favorisce società grandi e diversificate, che possono essere considerate rilevanti per molti temi.
In secondo luogo, se mal progettati, i portafogli o le strategie tematiche non si concentrano sugli attori più importanti, ma anche più piccoli e meno conosciuti, favorendo invece i titoli più grandi e liquid.
Perché questo rappresenta un problema per gli investitori
Se l'esposizione tematica è costituita principalmente da grandi nomi del settore tecnologico, la concentrazione e la sensibilità del portafoglio rispetto a un unico ciclo di mercato aumentano: una vendita massiccia di titoli tecnologici colpirebbe contemporaneamente sia l'allocazione core che quella tematica. Inoltre, si rischia di lasciarsi sfuggire proprio quelle società che beneficeranno della crescita del tema in cui si voleva inizialmente investire. In parole povere, si paga per il marketing tematico, ma si finisce per esporsi ai rischi del mercato più ampio o del settore tecnologico, senza beneficiare della crescita strutturale del tema a lungo termine.
Come valutare una strategia tematica: una breve checklist
Riteniamo che chiunque gestisca investimenti tematici debba seguire cinque pilastri fondamentali nella creazione del relativo portafoglio. Tali pilastri possono inoltre rappresentare una checklist utile per coloro che devono selezionare un investimento tematico:
1. allineamento al tema - il processo di investimento è stato progettato specificamente per questo tema o è lo stesso per tutti i temi e i mercati?
2. Competenza - qual è la reale competenza “sul campo” in merito al tema di investimento? Il gestore dimostra una vera capacità di ricerca sul tema al di là del puro know-how finanziario?
3. Purezza - ci sono società specializzate pure play o si tratta sempre delle stesse mega cap? Quanti dei Magnifici 7 sono presenti e qual è la loro ponderazione nella strategia?
4. Differenziazione - qual è la sovrapposizione con il mercato più ampio (MSCI World) e con i mercati tecnologici in generale?
5. Disciplina - il processo è chiaro e coerente nel tempo, oppure il gestore segue i titoli più richiesti in quel momento, indipendentemente dalla loro rilevanza rispetto al tema?
In che modo questo riduce la sovrapposizione con il Nasdaq-100 nella pratica
Per evitare di cadere nella "trappola Nasdaq", i due pilastri pratici sono purezza e differenziazione. Esposizione pura significa che il portafoglio è incentrato su società i cui ricavi, prodotti o servizi sono direttamente legati al tema. Differenziazione significa che il gestore misura e limita esplicitamente la sovrapposizione con i benchmark del mercato più ampio e del settore tecnologico in generale. Ne deriva un portafoglio che mantiene il potenziale di rialzo tematico (con società specializzate e altamente rilevanti), riducendo al contempo la possibilità di trasformarsi in un'esposizione al mercato sotto mentite spoglie.
Prendendo come esempio alcune strategie di WisdomTree, possiamo mostrare in che modo i nostri 5 pilastri ne garantiscano la differenziazione2:
- La nostra strategia sulla sicurezza informatica presenta una sovrapposizione del 2,1% con il Nasdaq-100.
- La nostra strategia sulla difesa europea ha una sovrapposizione dello 0,8% con l’MSCI World.
- La nostra strategia dedicata alle società minerarie operanti nel settore dei metalli strategici e delle terre rare mostra una sovrapposizione dello 0,4% con l'MSCI All Country World.
- La nostra strategia sull’IA presenta una sovrapposizione del 12,2% con il Nasdaq-100.
Cosa dire dei portafogli multitematici?
Le strategie multitematiche sono spesso considerate una soluzione completa per investire in temi specifici senza doverli selezionare autonomamente. In questo caso, le insidie sopra elencate sono ancora più evidenti, poiché la tentazione di scegliere società grandi e diversificate che operano in tutti i temi chiave è ancora più forte. L'obiettivo di un investimento di questo tipo è chiaro: fornire esposizione a un paniere di società emergenti e in crescita che cavalcano i venti strutturali favorevoli. A tal fine, la strategia dovrebbe mirare a fornire una risposta chiara a tre domande fondamentali:
- in quali temi investe?
- Come alloca in tali temi e in che modo sfrutta i cambiamenti del sentiment nel corso del tempo?
- Quali titoli vengono selezionati per rappresentare ciascun tema?
Noi di WisdomTree riteniamo che solo un processo top-down (e non bottom-up) che segua i nostri cinque pilastri fondamentali possa rispondere adeguatamente a queste tre domande.
Il WisdomTree Megatrends UCITS ETF (WMGT) offre un approccio top-down distintivo all'allocazione tra i vari temi. Il nostro processo articolato in tre fasi seleziona i temi in base alla convinzione e al potenziale di diversificazione, corregge le allocazioni su base trimestrale per rispondere ai cambiamenti del contesto macroeconomico e sfrutta la competenza, la purezza e la disciplina nella selezione dei titoli all'interno dei temi ad alta convinzione.
Nel complesso, l’ETF (exchange-traded fund) offre esposizione a un paniere diversificato di società emergenti e in crescita, piuttosto che alle mega cap tecnologiche consolidate di oggi.
Conclusione
La prossima volta che le campagne di marketing presentano un fondo usando parole chiave quali “IA”, “energia pulita” o “difesa europea”, non limitatevi a credere a quanto dichiarato, ma approfondite la questione. Verificate il processo di investimento e le partecipazioni. Un buon investimento tematico dovrebbe aggiungere un'esposizione autentica e differenziata alla crescita, senza duplicare i rischi esistenti. Se un fondo segue i nostri cinque pilastri, mettendo al primo posto il tema, la selezione da parte di esperti, la purezza, la differenziazione e una rigorosa disciplina, avrete molte più probabilità di ottenere ciò che pensavate di acquistare.
1 Intelligenza artificiale.
2 Fonte: WisdomTree, Nasdaq, MSCI. Componenti dell'indice e analisi delle sovrapposizioni al 31 gennaio 2026. Non è possibile investire direttamente in un indice. La performance storica non è indicativa di quella futura e qualsiasi investimento può diminuire di valore.