Le frontiere dei chip: perché i semiconduttori rimangono la spina dorsale dell'IA
Principali insegnamenti
- I principali produttori di chip hanno registrato una crescita dei ricavi resiliente e trainata dall'IA nei settori delle unità di elaborazione grafica (GPU), dei chip personalizzati e della memoria.
- I giganti del cloud stanno mantenendo livelli record di investimenti in capitali incentrati sull'IA, a vantaggio della domanda di chip a lungo termine.
- Le valutazioni dei semiconduttori sono destinate a comprimersi con l'aumentare degli utili, a dimostrazione del momentum significativo di questi ultimi rispetto al mercato più ampio.
- Un'esposizione diversificata ai segmenti relativi a GPU, memoria, interconnessione e strumenti di progettazione attenua la volatilità e consente di cogliere tutti i vantaggi offerti dall'hardware per l'IA.
A gennaio 2025, il modello R1 di DeepSeek ha spiazzato gli investitori. Rendendo open source i propri pesi e formando la rete a una frazione dei costi precedenti, sembrava dimostrare che la potenza dell'IA stesse diventando economica e onnipresente. Giustamente, i mercati azionari hanno accolto con entusiasmo gli sviluppatori di applicazioni, svalutando, quasi d'istinto, le aziende che producono i chip su cui tali modelli vengono eseguiti.
A distanza di pochi mesi, il verdetto è più chiaro. Lungi dall'indicare un eccesso strutturale, gli ultimi risultati dei principali produttori di chip e dei loro maggiori clienti mostrano che la relativa domanda è resiliente, che nuovi catalizzatori stanno emergendo e che le valutazioni si sono silenziosamente riallineate. In un panorama così dinamico, un portafoglio diversificato di semiconduttori non è uno svantaggio, ma una base essenziale e versatile per partecipare al megatrend dell'IA nel lungo periodo.
Momentum degli utili e segnali della domanda
In base agli ultimi risultati finanziari, i produttori di chip stanno smentendo gli scettici. Nell'ultimo trimestre, Nvidia ha visto un fatturato di 44 miliardi di dollari, con il settore dei centri dati che ha raggiunto i 39 miliardi di dollari, ottenendo una crescita del 73% su base annua. AMD ha dichiarato un fatturato di 3,7 miliardi di dollari nel settore dei centri dati, in aumento del 57%, grazie alla domanda di unità di elaborazione centrale (CPU) EPYC e di unità di elaborazione grafica (GPU) della serie MI. Il momentum non riguarda solo il settore delle GPU. Broadcom, leader nella connettività e nei chip personalizzati, ha registrato un fatturato di 4,4 miliardi di dollari nel settore dei chip per l'IA, con un aumento del 46%, mentre SK Hynix, specialista nel campo delle memorie, ha visto crescere il proprio fatturato del 42% su base annua, grazie alle memorie ad alta larghezza di banda (HBM)1.
Gli acquirenti sono altrettanto entusiasti. Nel primo trimestre del 2025, Amazon ha investito circa 24 miliardi di dollari, tre quarti dei quali destinati all'espansione dell'infrastruttura di AWS. Microsoft sta compiendo investimenti in capitali pari a 80 miliardi di dollari all'anno; secondo quanto riferito da Satya Nadella agli analisti, “man mano che l'IA diventerà più efficiente e accessibile, assisteremo a un aumento esponenziale della domanda”. Il capex totale di hyperscaler quali Meta, Amazon, Microsoft e Alphabet è rimasto elevato, attestandosi a circa 720 miliardi di dollari, e dovrebbe crescere di un ulteriore 8,6% nel prossimo trimestre2.
Figura 1: Capex degli hyperscaler dal 2019

Fonte: WisdomTree, Bloomberg, al 10 giugno 2025. I dati relativi al secondo trimestre del 2025 rappresentano medie delle stime degli analisti disponibili su Bloomberg. La performance storica non è indicativa di quella futura e qualsiasi investimento può diminuire di valore.
Valutazione: crescita dei multipli
A causa dell'accelerazione degli utili, le valutazioni dei semiconduttori stanno subendo una contrazione più rapida rispetto al mercato più ampio. Prendiamo come esempio il Philadelphia Stock Exchange Semiconductor Index (SOX). Nella Figura 2, sulla base dei dati di consenso, la previsione di crescita degli utili aggregati del SOX a lungo termine è pari a circa il 17,9%, ben al di sopra dell'11,7% dell'S&P 500 e del 12,0% del Nasdaq-100. Gli analisti prevedono inoltre che, man mano che gli utili recuperano terreno, il P/E forward del SOX scenderà a meno di 18× entro il 2027, rispetto al 31× circa odierno. Se si analizza la situazione da una prospettiva neutrale rispetto alla struttura del capitale, il quadro che emerge è simile: l'EV/EBITDA3 forward dell'indice dovrebbe scendere a circa 12-13x, un livello inferiore a quello del Nasdaq-100, che si attesta intorno a 15. In termini di valutazione, il settore dei chip sta crescendo più rapidamente rispetto al resto del mercato. Pertanto, valutare il prezzo delle azioni dei semiconduttori solo sulla base dei parametri tradizionali, senza tenere conto della loro più rapida crescita, offre un quadro incompleto.
Figura 2: Le valutazioni del SOX dovrebbero convergere con i multipli del mercato più ampio

Fonte: WisdomTree, Bloomberg, al 10 giugno 2025. SOX si riferisce al Philadelphia Stock Exchange Semiconductor Index. Tr 12m significa 12 mesi mobili. Fwd 12m significa 12 mesi forward. Le stime si basano sulle medie delle previsioni degli analisti disponibili su Bloomberg. La performance storica non è indicativa di quella futura e qualsiasi investimento può diminuire di valore.
Catalizzatori, oltre la formazione dei modelli di IA
I centri dati dedicati all'IA possono dominare i titoli di giornale, ma ad ampliare la domanda di semiconduttori sono molteplici forze di lungo periodo. Il settore automobilistico e quello della robotica ne sono un ottimo esempio. Il contenuto di chip per veicolo è quasi raddoppiato, passando dai 420 dollari del 2019 ai circa 800 dollari del 2023, e si prevede che raggiungerà i 1.350 dollari entro il 20304. Questa tendenza è già visibile: lo scorso trimestre, il fatturato di Nvidia nel settore automobilistico ha raggiunto i 567 milioni di dollari, con un aumento del 72% rispetto all'anno precedente, grazie all'integrazione della piattaforma DRIVE da parte dei produttori. Guardando più avanti, Morgan Stanley prevede che i ricavi dei robot umanoidi passeranno dai circa 3 miliardi di dollari del 2025 a 4,7 mila miliardi di dollari entro il 2050, con un tasso annuo di crescita composto del 54% nel primo decennio. I robot, così come i veicoli, richiedono una vasta gamma di chip, dai processori di visione ai controller in tempo reale, dai dispositivi di alimentazione alle memorie essenziali per l'affidabilità.
Figura 3: Il mercato globale dei robot umanoidi dovrebbe raggiungere i 4,7 mila miliardi di dollari entro il 2050

Fonte: Morgan Stanley, 29 aprile 2025.
La memoria e l'interconnessione costituiscono un secondo fattore favorevole. Alla base degli investimenti a lungo termine nella memoria ad alta larghezza di banda, per un totale di centinaia di miliardi, vi sono impegni sovrani e aziendali, come i programmi dedicati all'infrastruttura dell'IA dei paesi del Golfo e l'iniziativa statunitense “Stargate”. Tali investimenti nell'infrastruttura dell'IA daranno slancio a SK Hynix e Micron, dato che i relativi carichi di lavoro si stanno spostando dalla formazione all'inferenza su larga scala. Allo stesso tempo, l'implementazione di modelli sempre più grandi richiede una connettività in-rack più veloce: i chip di interfaccia PCIe e CXL di Astera Labs, insieme ai nuovi switch Ethernet da 800 Gb di Broadcom, stanno diventando indispensabili quanto le GPU. In ogni caso, la riduzione del costo unitario apre la strada a nuove applicazioni, anziché frenare la domanda complessiva di chip.
L'infrastruttura dell'IA va oltre Nvidia
I semiconduttori non si limitano ai nomi più noti. Mentre Nvidia rimane sinonimo di calcolo IA, un gruppo più ampio di aziende trarrà vantaggio dalla diffusione dell'IA in tutti i settori, dagli specialisti della memoria ai produttori di chip, dagli innovatori dell'interconnessione ai fornitori di strumenti di progettazione. Distribuendo l'esposizione tra i diversi segmenti, gli investitori possono cogliere opportunità in settori quali la memoria ad accesso casuale dinamico (DRAM) ad alte prestazioni e la tecnologia NAND5, la produzione avanzata di circuiti logici, i chip di rete integrati nei server, le apparecchiature di test automatizzate e i software per l'automazione della progettazione elettronica.
Costruire una strategia coerente sull’IA significa riconoscere che l’hardware è il fondamento su cui si basano tutti i modelli. Ad esempio, il Nasdaq CTA Artificial Intelligence Index incarna questo approccio: al 30 maggio 2025, circa il 40% della sua allocazione è destinato a un sottoinsieme diversificato di 17 titoli del settore dei semiconduttori6. Questa struttura garantisce che, quando un segmento affronta difficoltà cicliche (come una riduzione dell’offerta di GPU) la crescita in ambiti come memoria, connettività o strumentazione può aiutare a sostenere l’intero portafoglio. In un contesto segnato da rapidi cambiamenti tecnologici e mercati finali in evoluzione, una diversificazione di questo tipo non è semplicemente difensiva: è essenziale per cogliere appieno il potenziale del megatrend dell’intelligenza artificiale.
Conclusione
I semiconduttori, dai pionieri delle GPU agli specialisti della memoria e dell’interconnessione, continuano a sovraperformare i benchmark di mercato più ampi, mentre i clienti hyperscale mantengono livelli record di investimento. Con la crescita degli utili, le valutazioni hanno già iniziato a normalizzarsi, rendendo il settore dei semiconduttori un mix tra crescita e valore. La storia hardware dell’IA va ben oltre un singolo fornitore: le opportunità spaziano dall’elettrificazione del settore automobilistico alla robotica, dalla scalabilità della memoria alle infrastrutture ad alta velocità dei centri dati. In un tale contesto, un portafoglio diversificato di semiconduttori non è solo una garanzia difensiva: è il modo più diretto per intercettare la crescita strutturale della domanda di chip, che alimenta ogni aspetto della rivoluzione dell’intelligenza artificiale.
1I dati finanziari sono stati ricavati dai rapporti delle società relativi al primo trimestre del 2025.
2Dati sul capex ricavati da Bloomberg, al 10 giugno 2025.
3Valore d’impresa/Utili al lordo di interessi, tasse, svalutazione e ammortamento
4Fonte: PwC, State of the semiconductor industry, novembre 2024.
5Un tipo di chip di memoria flash, ottimizzato per l’archiviazione ad alta densità.
6Fonte: WisdomTree, 30 maggio 2025.