Uno sguardo ai fattori azionari nel terzo trimestre del 2024 con WisdomTree
Principali insegnamenti
- Nel terzo trimestre, i settori Growth, Momentum e Quality hanno registrato i rendimenti peggiori, con una netta inversione di tendenza rispetto alla prima metà dell'anno.
- Nonostante la prosecuzione del rally, nel terzo trimestre i mercati hanno visto una forte rotazione di fattori e settori.
- Nel terzo trimestre l'S&P 500 Equal Weighted ha sovraperformato sulla scia dei risultati poco brillanti dei Magnifici Sette, evidenziando la potenziale necessità, per gli investitori, di diversificare il loro approccio futuro alle azioni.
Nel terzo trimestre i mercati azionari globali ed emergenti hanno continuato a salire, con le azioni globali che hanno guadagnato il 6,4%, le azioni statunitensi che sono salite del 5,8% e i mercati emergenti che hanno fatto un salto dell'8,7%. Le azioni globali dei paesi sviluppati sono state sostenute dal taglio dei tassi di 50 punti base effettuato dalla Federal Reserve a settembre, dai dati economici resilienti e dalle prospettive positive sugli utili. I mercati emergenti sono stati fortemente influenzati dal pacchetto di stimoli annunciato dalla Cina, che ha portato a un'impennata del 25% del CSI 300 in una serie di cinque sessioni consecutive a settembre.
È però interessante notare che si è trattato di una prosecuzione del rally registrato dall'inizio dell'anno, in una forma diversa. Servizi pubblici, Settore immobiliare e Finanziari sono stati i settori più performanti del terzo trimestre, mentre Informatica e Servizi di comunicazione erano in cima alla classifica nella prima metà dell'anno. Tale rotazione allude a un'avanzata del mercato più sana e sostenibile.
Questa puntata della WisdomTree Quarterly Equity Factor Review mira a far luce sul comportamento dei fattori azionari durante questo secondo trimestre e sull'impatto che lo stesso può aver avuto sui portafogli degli investitori.
Performance in primo piano: la chiara rotazione dei fattori nel terzo trimestre
Nel terzo trimestre, l'MSCI World (+6,4%), l'MSCI USA (+5,8%) e l'MSCI Emerging markets (8,7%) hanno registrato una performance forte grazie alla tenuta dell'economia, alle notizie positive sugli utili e alle politiche monetarie di sostegno. Analogamente a quanto avvenuto nel secondo trimestre, i mercati emergenti hanno visto la performance più forte in seguito al pacchetto di stimoli della Cina.
Anche la performance dei fattori ha evidenziato la rotazione di cui abbiamo parlato in precedenza:
- High Dividend, Minimum Volatility e Small Cap hanno ottenuto i rendimenti più elevati tra i mercati sviluppati nel terzo trimestre;
- Quality, Momentum e Growth hanno invece registrato performance negative, con un'inversione completa rispetto alla prima metà del 2024;
- nei mercati emergenti, Minimum Volatility è stato l'unico fattore a ottenere una sovraperformance;
- in tale regione, Growth è stato quello che ha sofferto di più, seguito da Value e Momentum.
Figura 1: Sovraperformance dei fattori azionari nel terzo trimestre del 2024 in tutte le regioni

Fonte: WisdomTree, Bloomberg. Dal 30 giugno 2024 al 30 settembre 2024. Calcoli in USD per tutte le regioni, ad eccezione dell'Europa dove i calcoli sono effettuati in EUR. La performance storica non è indicativa di quella futura e qualsiasi investimento può diminuire di valore.
Performance dei fattori YTD: il quadro rimane invariato
Nonostante la rotazione del terzo trimestre, il quadro generale del 2024 rimane invariato. Momentum rimane il fattore con la performance migliore nell'azionario globale, seguito da Quality e Growth. Value e Size rimangono i più deboli.
Momentum ha registrato la performance migliore anche nei mercati emergenti, fino alla fine di settembre. High Dividend e Minimum Volatility resistono, ma i rendimenti continuano a essere negativi.
Figura 2: Sovraperformance dei fattori azionari nel 2024

Fonte: WisdomTree, Bloomberg. Dal 31 dicembre 2023 al 30 settembre 2024. Calcolata in USD. La performance storica non è indicativa di quella futura e qualsiasi investimento può diminuire di valore.
3oT: la rotazione delle azioni è finalmente arrivata
Colpisce il fatto che i tre settori con le performance peggiori del terzo trimestre siano quelli con i risultati migliori nella prima metà dell'anno. La rotazione che abbiamo osservato nei fattori appare evidente anche nei settori, dando un forte segnale dell’ampiezza e, di conseguenza, della salute che il rally azionario sta guadagnando. Vale la pena notare che il fenomeno non interessa solo la performance; infatti, tale ampliamento è evidente anche nei fondamentali. Fino alla metà del 2024, la crescita degli utili dell'S&P 500 era guidata principalmente dai Magnifici Sette. Tuttavia, le aspettative degli analisti per il resto dell'anno e per l'inizio del 2025 indicavano che questa sarebbe stata ripartita in modo più uniforme tra i sette titoli più importanti e gli altri 493.
Figura 3: Performance dei settori dell'S&P 500 nel 2024

Fonte: WisdomTree, Bloomberg. Dal 31 dicembre 2023 al 30 settembre 2024. Calcolata in USD. La performance storica non è indicativa di quella futura e qualsiasi investimento può diminuire di valore.
I risultati dei Magnifici Sette (ad eccezione di Tesla) nel terzo trimestre sono stati poco brillanti. In base agli stessi, nell'S&P 500 Alphabet si classifica 468°, Amazon 440°, Microsoft 439° e Nvidia 424°.
Questo ha portato alla sovraperformance della maggior parte delle strategie che, concentrandosi sulla diversificazione, tendono a sottoponderare le mega cap. L'S&P 500 equal weight index è un ottimo esempio dell'effetto di tale diversificazione, con una sovraperformance del 9,2% rispetto all'S&P 500 nell'ultimo trimestre.
Figura 4: Performance relativa dell'S&P 500 Equal Weighted e dell'S&P 500 a confronto

Fonte: WisdomTree, Bloomberg. Dal 31 dicembre 2021 al 30 giugno 2024. Calcoli in USD per tutte le regioni, ad eccezione dell'Europa dove i calcoli sono effettuati in EUR. La performance storica non è indicativa di quella futura e qualsiasi investimento può diminuire di valore.
Nel complesso, il terzo trimestre ha visto un aumento delle valutazioni
Nel terzo trimestre del 2024, i mercati sviluppati sono diventati più costosi. Anche la maggior parte dei portafogli fattoriali è diventata più cara, con le small cap che hanno registrato il balzo più significativo. Solo i titoli Momentum hanno visto la loro valutazione diminuire leggermente. Quella dei titoli Growth, soprattutto negli Stati Uniti, rimane significativamente elevata, con un rapporto prezzo/utili pari a 34,7. Nei mercati emergenti, i titoli Value e Momentum hanno beneficiato di valutazioni leggermente più convenienti, ma gli altri fattori sono diventati più costosi. Nel complesso, i titoli Value rimangono molto economici, con un rapporto P/E di 8,1 negli Stati Uniti e di 6,9 nei mercati emergenti.
Figura 5: Evoluzione storica dei rapporti prezzo/utili dei fattori azionari

Fonte: WisdomTree, Bloomberg. Al 30 settembre 2024. La performance storica non è indicativa di quella futura e qualsiasi investimento può diminuire di valore.
Momentum è rappresentato dall’MSCI Momentum net total return index.
High Dividend è rappresentato dall’MSCI High Dividend net total return index. Size è rappresentato dall’MSCI Small Cap net total return index. Value è rappresentato dall’MSCI Enhanced Value net total return index. WisdomTree Quality è rappresentato dal WisdomTree Quality Dividend Growth Index.
