Terre rare, leva commerciale e una nuova era per le catene di approvvigionamento statunitensi
Principali insegnamenti
- Il dominio della Cina nella fornitura di terre rare evidenzia una vulnerabilità strategica degli Stati Uniti, in particolare nei settori dell'intelligenza artificiale (IA) e della difesa.
- L'accordo da 500 milioni di dollari tra MP Materials e Apple testimonia l'accelerazione delle iniziative statunitensi volte a sviluppare capacità sostenibili di produzione di terre rare sul territorio nazionale.
- Il WisdomTree Strategic Metals and Rare Earths Miners UCITS ETF offre agli investitori accesso a uno dei temi di crescita geopoliticamente più rilevanti del decennio.
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La Cina domina l'ecosistema globale delle terre rare
Gli elementi di terre rare (ETR) cinesi sono passati da ingredienti industriali di nicchia a potenti leve geopolitiche. Gli Stati Uniti, leader mondiale nel settore dell'intelligenza artificiale (IA), continuano a dipendere da questi elementi cruciali, in particolare dai magneti di terre rare essenziali per i chip dell'IA, che la Cina utilizza da tempo come merce di scambio strategica. Le restrizioni alle esportazioni, come l’interruzione delle spedizioni verso il Giappone nel 2010, hanno dimostrato con quanta facilità Pechino sia in grado di utilizzare gli ETR come arma in risposta alle pressioni geopolitiche. Ad aprile 2025, la Cina ha aggiunto sette terre rare alla sua lista di prodotti “a duplice uso” le cui esportazioni sono soggette a misure di controllo per contrastare i dazi statunitensi sulla tecnologia cinese, dimostrando chiaramente che gli ETR sono una pedina di scambio fondamentale nei negoziati. Ma i recenti sviluppi suggeriscono una svolta.
Tali misure di controllo non sono una semplice seccatura. L'innovazione dell'IA si basa su semiconduttori specializzati che dipendono fortemente dai magneti ETR, in particolare da neodimio e praseodimio, per garantire prestazioni dei chip e affidabilità dei centri dati. Il crescente dominio degli Stati Uniti nel campo dell’IA generativa e dell'edge computing è notevole, ma dipende fortemente dalla catena di approvvigionamento di ETR dalla Cina. Con opzioni interne nell'immediato limitate, gli Stati Uniti fanno affidamento sulla Cina per il 70% delle proprie importazioni di ETR. Questo crea un punto cieco strategico: se le esportazioni fossero sottoposte a controlli più severi, la produzione di chip, l'infrastruttura cloud e la competitività nazionale nel campo dell'IA potrebbero essere messe a rischio. La Cina ne è consapevole e ha sfruttato il suo dominio nel settore degli ETR per ottenere un vantaggio commerciale.
Partnership tra MP Materials e Apple: una svolta decisiva
L'accordo da 500 milioni di dollari siglato questa settimana tra MP Materials e Apple segna una svolta epocale:
- MP Materials produrrà magneti di terre rare riciclati a Fort Worth, in Texas, utilizzando materie prime provenienti dai suoi impianti di Mountain Pass, in California. La produzione di magneti inizierà nel 2027 e sarà destinata ai dispositivi Apple.
- Lo stabilimento di Fort Worth sarà notevolmente ampliato e Apple collaborerà alle innovazioni nella produzione di magneti e al riciclo a fine vita, che costituirà una novità assoluta nel settore per la fornitura su larga scala di ETR a livello nazionale.
- Le azioni di MP sono salite di circa il 19,99%1. Tale aumento arriva subito dopo l'investimento di 400 milioni di dollari da parte del Dipartimento della Difesa e la firma di un contratto decennale per l'acquisto garantito di magneti, a dimostrazione del forte sostegno pubblico-privato negli USA.
Nel loro insieme, queste misure dimostrano che gli Stati Uniti sono passati all'offensiva, trasformando l'approvvigionamento di ETR da una vulnerabilità strategica a un'opportunità fiorente.
Prospettive di crescita per l'industria delle terre rare
Mentre la domanda globale di terre rare dovrebbe salire a un tasso annuo di crescita composto (CAGR) del 10-13% nel prossimo decennio2, la Cina continua a detenere la quota maggiore, essendo attualmente responsabile di circa il 69% dell'estrazione e del 90% della raffinazione e riuscendo a mantenere, secondo le previsioni, il 52% e il 76% di tali capacità entro il 20353. Il solo mercato cinese delle terre rare dovrebbe passare dai 2,8 miliardi di dollari del 2024 a 4,46 miliardi di dollari entro il 2030, con una crescita annua di quasi l'8,7%. Il perdurare di un tale dominio sottolinea come il Paese rimanga il principale custode delle materie prime fondamentali, rafforzando sia il proprio potere contrattuale che l'urgenza di diversificazione da parte dell'Occidente. Con l'ampliamento della produzione di magneti da parte di MP Materials a Fort Worth per rifornire Apple e altri clienti, gli investitori possono aspettarsi un sostanziale aumento degli utili e una crescita strutturale delle catene di approvvigionamento globali dei metalli per l'energia pulita, l'automazione e la sicurezza nazionale.
Un punto di accesso tematico al riassetto globale delle risorse
Queste partnership di alto profilo, unite al sostegno governativo, stanno ridefinendo il panorama, e il WisdomTree Strategic Metals and Rare Earths Miners UCITS ETF (RARE) è destinato a trarne vantaggio. La principale partecipazione (7,1%) del WisdomTree Strategic Metals and Rare Earths Miners UCITS ETF è MP Materials Corp. MP Materials Corp spicca in quanto gestisce l'unica grande miniera di terre rare degli Stati Uniti (Mountain Pass).
Il WisdomTree Strategic Metals and Rare Earths Miners UCITS ETF si propone di replicare la performance, in termini di prezzo e rendimento, del WisdomTree Energy Transition Metals and Rare Earth Miners Index. L'Indice è progettato per individuare le società quotate a livello globale, sia dei mercati sviluppati che di quelli emergenti, coinvolte nella catena del valore dei metalli per la transizione energetica (ETMVC). Le società che appartengono all'ETMVC vengono identificate e suddivise in 10 categorie di metalli (alluminio, cobalto, rame, litio, nichel, platino, argento, stagno, zinco ed elementi di terre rare (ETR)), e in sottosettori minerari quali estrazione, raffinazione, fusione, prodotti chimici, conversioni e industria.
Figura 1: Ponderazione dei titoli nel settore dei minerali cruciali e delle terre rare

Fonte: FactSet, WisdomTree, al 30 giugno 2025. Non è possibile investire direttamente in un indice. La performance storica non è indicativa di quella futura e qualsiasi investimento può diminuire di valore.
Mentre la Cina detiene una quota significativa, il resto del mondo, in particolare Stati Uniti, Australia, Canada, Europa e alcuni mercati emergenti, sta accelerando lo sviluppo degli ETR attraverso progetti e sostegno politico. La diversificazione globale del RARE permette agli investitori di trarre vantaggio da questo scenario di crescita più ampio. Il WisdomTree Energy Transition Metals and Rare Earth Miners Index presenta una diversificazione piuttosto buona in termini di dimensioni, concentrandosi per il 55,3% sulle società a media capitalizzazione, per il 24,9% su quelle a grande capitalizzazione e per il 19,8% su quelle a piccola capitalizzazione4.
Figura 2: Ripartizione geografica dei ricavi, mercati sviluppati ed emergenti

Fonte: WisdomTree, Wood Mackenzie, FactSet, Bloomberg, al 30 giugno 2025. Non è possibile investire direttamente in un indice. La performance storica non è indicativa di quella futura e qualsiasi investimento può diminuire di valore.
Vantaggio in termini di valutazione e performance
In particolare, da inizio anno (YTD), il WisdomTree Strategic Metals and Rare Earths Miners UCITS ETF (+33,1%) ha sovraperformato l'MSCI All Country World Index (10,10%) di oltre il 21,69%5, sottolineando la forza del tema in un contesto macroeconomico e politico in evoluzione.
Rispetto all'MSCI All Country World Index, il WisdomTree Energy Transition Metals and Rare Earth Miners Index è attualmente scambiato a un rapporto prezzo/utili (P/E) e prezzo/valore contabile (P/B) inferiore e a un multiplo di crescita forward superiore, riflettendo sia il valore relativo che lo slancio degli utili. Inoltre, anche le metriche di qualità come il ROA sono più elevate del benchmark.
Figura 3: Confronto tra le valutazioni dei fondamentali

Fonte: WisdomTree, FactSet, Bloomberg, al 31 marzo 2025. Non è possibile investire direttamente in un indice. La performance storica non è indicativa di quella futura e qualsiasi investimento può diminuire di valore.
Prospettive: cogliere il momento giusto per investire nelle terre rare
La corsa al dominio nel settore delle terre rare non è solo tecnologica, ma anche strategica. Con la Cina che sfrutta sempre più gli ETR come leva diplomatica e gli Stati Uniti che accelerano le iniziative per riportare la produzione nel proprio territorio, gli investitori hanno a disposizione una finestra temporale ristretta per posizionarsi in vista sia del momentum politico a breve termine che dei guadagni strutturali di lungo periodo. Il WisdomTree Strategic Metals and Rare Earths Miners UCITS ETF rappresenta uno strumento tematico semplice per trarre vantaggio da questo cambiamento di potere globale nel settore, e forse persino per ribaltare le attuali dipendenze.
1 Bloomberg, al 15 luglio 2025.
2 International Mining and Resources Conference + Expo (IMARC), Rare Earths Exchanges.
3 Barrons, al 31 gennaio 2025.
4 WisdomTree, FactSet, Bloomberg, al 30 giugno 2025.
5 Bloomberg, dal 31 dicembre 2024 al 17 luglio 2025.
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