Bitcoin: una buona opzione per diversificare il portafoglio
Principali insegnamenti
- Il bitcoin è una criptovaluta mega cap con un curriculum di tutto rispetto.
- Data la mancanza di correlazione con gli asset tradizionali, può migliorare significativamente il profilo di rischio/rendimento di un portafoglio multi-asset.
- Sebbene lo Sharpe ratio del portafoglio globale 60/40 aumenti con un’allocazione maggiore al bitcoin, l'1% rappresenta un punto di partenza ragionevole per gran parte degli investitori, in quanto indicativo di una visione neutrale sul mercato.
"Non mettere tutte le uova in un solo paniere” è una frase ben nota che sottolinea l'importanza della diversificazione. Quando gli investitori diversificano i loro portafogli, allocano a varie asset class e/o a diversi asset all'interno dell'asset class selezionata.
A titolo esemplificativo, gli investitori in azioni possono diversificare i loro portafogli attraverso:
- mercati emergenti e mercati sviluppati;
- small cap insieme a large e mid cap.
Per gli investitori multi-asset, un'allocazione ragionevole alle alternative, che integri gli investimenti azionari e obbligazionari standard, può essere fondamentale per ottenere i risultati migliori.
Un'asset class che non può più essere ignorata
Le criptovalute vantano ormai 15 anni di storia e rappresentano una porzione significativa del portafoglio di mercato investibile. Sebbene la maggior parte degli investitori preferirebbe far finta che non esistano, in quanto ancora relativamente difficili da comprendere e valutare, ormai la necessità di dedicare tempo a questa asset class nascente ma in rapida crescita e sviluppo si fa sentire.
Figura 1: Il portafoglio di mercato

Fonte: Bloomberg, WisdomTree. Aggiornata al 30 settembre 2024. In USD. Non è possibile investire direttamente in un indice. La performance storica non è indicativa di quella futura e qualsiasi investimento può diminuire di valore.
La figura 1 (in alto) mostra il portafoglio di mercato di tutti gli asset quotati e investibili a cui gli investitori possono accedere. Con una capitalizzazione di mercato di oltre 2.000 miliardi di dollari1, le criptovalute rappresentano circa l'1% del portafoglio di mercato, che ha una capitalizzazione totale di poco superiore ai 200.000 miliardi di dollari2. Il bitcoin è una mega cap e continua a rappresentare poco più della metà della capitalizzazione di mercato delle criptovalute3.
Qual è il principale vantaggio derivante dall'aggiunta di bitcoin a un portafoglio multi-asset?
Diversificazione del portafoglio
Nel nostro sondaggio del 2024 sugli investitori professionali, il 35,13% ha dichiarato di ritenere che il ruolo delle criptovalute in un portafoglio sia quello di “diversificare in qualità di asset non correlato”4. Storicamente, il bitcoin ha una bassa correlazione con gli asset tradizionali. La Figura 2 (in basso) illustra questo aspetto mostrando le correlazioni tra bitcoin e asset tradizionali negli ultimi due anni. La linea del bitcoin è estremamente verde, il che indica l'assenza di correlazione con gli altri asset riportati nella tabella.
Figura 2: Correlazioni tra il bitcoin e gli asset tradizionali
| Titoli azionari | Small cap | Reddito fisso - Tutto | Obbligazioni IG | Titoli di Stato | Titoli societari | Alto rendimento | Materie prime | Oro | Infrastrutture | REIT | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Bitcoin | 2% | 5% | 1% | 1% | 2% | -2% | -2% | 3% | 7% | 1% | -1% |
| Titoli azionari | 90% | 52% | 51% | 47% | 55% | 75% | 33% | 26% | 60% | 77% | |
| Small cap | 53% | 51% | 47% | 56% | 80% | 33% | 21% | 62% | 84% | ||
| Reddito fisso - Tutto | 100% | 99% | 98% | 80% | 3% | 51% | 63% | 67% | |||
| Obbligazioni IG | 99% | 98% | 79% | 2% | 51% | 62% | 67% | ||||
| Titoli di Stato | 95% | 74% | 0% | 52% | 60% | 64% | |||||
| Titoli societari | 85% | 5% | 46% | 63% | 68% | ||||||
| Alto rendimento | 23% | 33% | 67% | 78% | |||||||
| Materie prime | 39% | 22% | 18% | ||||||||
| Oro | 40% | 28% | |||||||||
| Infrastrutture | 77% |
Fonte: Bloomberg, WisdomTree. 30 settembre 2022 – 30 settembre 2024. In USD. Sulla base dei rendimenti settimanali. Non è possibile investire direttamente in un indice. La performance storica non è indicativa di quella futura e qualsiasi investimento può diminuire di valore.
Sebbene la Figura 2 (in alto) si limiti agli ultimi due anni, la storia che racconta si ripete fin dalla nascita del bitcoin. È inoltre molto interessante notare che l'oro è più correlato alle azioni e al reddito fisso rispetto al bitcoin.
Poiché il portafoglio globale 60/40 rimane un portafoglio multi-asset standard, gli investitori vogliono solitamente vedere come è cambiata nel tempo la correlazione del bitcoin con gli indici MSCI All Country World (MSCI ACWI) e Bloomberg Global Aggregate.
Figura 3: Correlazioni giornaliere nel corso di periodi di un anno rispetto al bitcoin

Fonte: Bloomberg, WisdomTree. 31 dicembre 2014 – 30 settembre 2024. Non è possibile investire direttamente in un indice. La performance storica non è indicativa di quella futura e qualsiasi investimento può diminuire di valore.
La figura 3 (in alto) mostra che, storicamente, la correlazione giornaliera nel corso di periodi di un anno (1Y) è stata:
- relativamente stabile tra bitcoin e reddito fisso (ossia, il Bloomberg Global Aggregate);
- più variabile tra bitcoin e azioni (ossia, l’MSCI ACWI), con un massimo storico di poco superiore allo 0,6 raggiunto a marzo 2023.
Sebbene la correlazione del bitcoin con l’MSCI ACWI index sia cambiata nel tempo, storicamente allocare appena l'1% del portafoglio globale 60/40 al bitcoin ha migliorato il profilo di rischio/rendimento dello stesso, come mostrato nella Figura 4 (in basso).
Figura 4: Bitcoin in un portafoglio multi-asset
Fonte: Bloomberg, WisdomTree. 31 dicembre 2013 – 30 settembre 2024. In USD. Sulla base dei rendimenti giornalieri. Il portafoglio globale 60/40 è composto per il 60% dall'MSCI All Country World e per il 40% dal Bloomberg Multiverse. Non è possibile investire direttamente in un indice. La performance storica non è indicativa di quella futura e qualsiasi investimento può diminuire di valore.
I miglioramenti sopra descritti del profilo di rischio/rendimento sono dovuti principalmente al fatto che la volatilità del bitcoin non è visibile a livello di portafoglio a causa della sua bassissima correlazione con tutti gli altri asset che compongono il portafoglio globale 60/40. In altre parole, mentre il bitcoin è di per sé volatile (come mostrato sul lato destro della Figura 4), con un'allocazione dell'1% allo stesso la volatilità del portafoglio globale 60/40 aumenta di appena 7 pb5.
Conclusione
Le criptovalute hanno una storia di tutto rispetto e rappresentano circa l'1% del portafoglio di mercato quotato, a cui la maggior parte degli investitori può accedere facilmente. Il bitcoin è una mega cap e continua a rappresentare poco più della metà della capitalizzazione di mercato delle criptovalute. Dato che non è correlato agli asset tradizionali, può migliorare significativamente il profilo di rischio/rendimento di un portafoglio multi-asset.
Sebbene lo Sharpe ratio del portafoglio globale 60/40 aumenti con un’allocazione maggiore al bitcoin, l'1% rappresenta un punto di partenza ragionevole per gran parte degli investitori, in quanto indicativo di una visione neutrale sul mercato.
1 Fonte: Bloomberg, WisdomTree. 30 settembre 2024.
2 Fonte: Bloomberg, WisdomTree. 30 settembre 2024.
3 Fonte: Messari. 22 ottobre 2024.
4 WisdomTree, Censuswide. Pan-Europe Professional Investor Survey Research, sondaggio condotto su 817 investitori professionali in tutta Europa tra giugno e luglio 2024.
5 Fonte: Bloomberg, WisdomTree. 31 dicembre 2013 – 30 settembre 2024. In USD. Sulla base dei rendimenti giornalieri. Il portafoglio globale 60/40 è composto per il 60% dall'MSCI All Country World e per il 40% dal Bloomberg Multiverse.
